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15/09/15

Half Ironman 70.3 a Pola il 20.09.2015

La frittata è fatta:
E’ lunedì 30 marzo 2015….ultimo giorno utile per l’iscrizione all’Ironman 70.3 di Pola a prezzo ridotto e la mia mano destra – totalmente scollegata dal mio cervello – ha appena cliccato “SI’” nella casella “Procedi all’acquisto”.
C***o, cos’ho combinato? E ora? Mah.. forse si scherzava e ora mi torneranno i soldi…gli spiegherò che c’è stato un errore…
si ma quale errore?


Potrei spiegare loro che ho comprato una bici usata (in alluminio) solo da 4 mesi?
Che ci sarò andato sopra sì e no 5 volte e sempre con l’occhio vigile degli amici?
Che non ho nemmeno dove tenerla la bici?
Che non so assolutamente cosa sia un 39/53 ed un 34/50?
Che le uniche prolunghe che conosco sono quelle per l’aspirapolvere?
Che l’unico gel che ho mai preso era quello per i capelli quando ancora serviva a qualcosa?
Che non ho una divisa, né delle scarpe da bici?
Che per fare 90 km di bici non so nemmeno verso dove devo andare?
Che per me un percorso piatto non esiste perché mi stanco solo a montare in sella?
Che non so gonfiare una ruota e che se buco torno a casa a piedi?
Che non so stare in scia? E comunque, quando ci riesco, quelli davanti son troppo veloci per seguirli?
Che non so staccare il piede dal pedale e se mi fermo cado per terra?
Che non so a cosa servano gli elastici per le scarpe ai pedali?
Che se mi esce la catena della bici la rimetto sopra a mano?
Che ho iniziato ad andare in piscina solo da un paio di mesi?
Che ho fatto solo un corso per principianti ed è già tanto se sto a galla?
Che riesco a completare – con fatica – una vasca da 25 metri?
Che se bevo un po’ d’acqua mi devo fermare per 3 minuti buoni?
Che non so mettere gli occhiali e mi entra continuamente l’acqua da tutte le parti?
Che non ho la muta per nuotare?
Che, a dire il vero non ho nemmeno una cuffia, un orologio che tiene il gps in acqua, né un pull buoy?
Che non so cos è un pull buoy?
Che in mare non ho mai nuotato più di quanto servisse per andare al largo a far pipì?
Che non ho mai fatto un allenamento combinato e che mi stanca solo l’idea?
Che il mio debutto nel triathlon è stato al mio addio al celibato alla guida di una Graziella, mangiando jota e luganighe ai ristori?
Che il porta numero dovrei comprarlo e non saprei nemmeno dove?
Che non so che vuol dire 70.3 e che “no draft” per me vuol dire che non hanno birra alla spina?
Che dieta ipolipidica, carb loading e bodygram per me è aramaico?
Che nuotare per 40 minuti di fila,  svegliarmi alle 6 (ma anche alle 7) per fare un allenamento di 3-4 ore, pedalare sotto 40 gradi d’estate, correre con umidità del 90%, portarsi gli occhialini e la muta anche in vacanza lo trovo da pazzi?


Beh potrei provare a scrivergli che non so fare tutte queste cose…oppure provare ad imparare…ci sono 5 mesi e mezzo …165 giorni che mi separano a quel 20 settembre: darmi un obiettivo mi ha sempre aiutato nella vita…allora che fai Giaco? Ci provi?

Ci provo!
Avviso subito Beppe, “deus ex machina” di questa mia nuova sfida e gli chiedo di aiutarmi.

Lui non solo mi aiuta ma mi segue, ma mi consiglia, mi sprona, mi spiega, risponde alle mille domande, ai mille dubbi, alle mille incertezze che sopraggiungono in questi mesi.
Posso tranquillamente affermare che senza il suo aiuto non mi presenterei a questa gara, né probabilmente praticherei questo sport…ancora una volta grazie Beppe.
Con lui sicuramente ci sono sul podio tutti gli amici che mi hanno dato un consiglio, un incoraggiamento o un apprezzamento in questi mesi.
Da Marino, che mi ha insegnato che la programmazione non è tutto, a Marco, che mi ha insegnato che anche se non arrivi primo, il tuo traguardo puoi raggiungerlo lo stesso.
Da Manu e Tommy che mi hanno spronato a dare di più in bici, a Luca che ha tenuto il conto dei miei allenamenti, a Nicola che mi ha raccomandato di “rucar forte”. Grazie ai miei genitori, che non hanno chiamato il centro d’igiene mentale vedendomi allenarmi 6 giorni su 7 e a tutti i compagni di allenamento e di squadra e agli amici tutti per la sopportazione.
Ma soprattutto grazie a Caterina, che ha condiviso con me tutti i sacrifici, sicuramente non fisici, ma organizzativi, mentali etc…sfoggiando tanta pazienza e una comprensione smisurata.

Questi mesi sono stati un susseguirsi di sforzi, sacrifici e di tante piccole soddisfazioni:
Ho partecipato a 4 gare ufficiali, 2 triathlon sprint e 2 triathlon olimpici…ho fatto parecchi allenamenti, con qualsiasi condizione atmosferica, alternando miglioramenti, delusioni e speranze…
Mi dico sempre che avrei potuto fare di più, ma ho nuotato più di 80 km, ho pedalato per quasi 2.000 km e ho corso per 500 km.
Non ho imparato a fare tutte le cose dell’elenco…(se buco sono sempre nella melma e continuo a non sapere che tipo di rapporto sto usando mentre pedalo…), ma ho scoperto un nuovo me stesso…pensavo di aver raggiunto la mia soglia della fatica già tante volte fa, e invece ho imparato a spostare quell’asticella sempre un po’ più su…di centimetri, magari di millimetri, ma ho imparato che si può dare sempre qualcosina in più….
Ho imparato che questo è uno sport individuale ma ci sono mille modi per aiutarsi e sostenersi prima/durante e dopo una gara.

Tra 5 giorni tocca a me….inutile dirlo che viste le basi da cui partivo ad aprile, anche già solo presentarsi alla partenza sarà un successo, ma ormai che siam qui, tutti agghindati per il ballo…allora balliamo!
Ci vediamo a Pola, per un vero e proprio Half Ironman, un 70.3 (che ho imparato sono le miglia necessarie a completare la gara).

Ok, ci siamo, continuo a ripetermi: forse ora tra quei pazzi ci sono anch’io…

Giaco

29/09/14

... e l'edizione zero del "iQuattroeTrentathlon"



Come sempre ringrazio Giaco per il post:

Come tutte le grandi idee, anche questa è nata davanti a delle birre da mezzo e un piatto salutare di salsicce e patate in tecia…dieta da atleti, insomma…

Eravamo a pochi giorni dal Mezzo Ironman di Zell am See, e ci siamo detti…e se il triathlon ce lo organizzassimo in casa? Constatato che nessuno di noi aveva una vasca abbastanza grande per consentire la virata, visto il numero di partecipanti ed eventuali problemi logistici, abbiamo optato per un duathlon…tanto per iniziare…e così è nata la prima edizione de “iQuattroeTrentathlon” !!!

Dopo l’entusiasmo iniziale, gli atleti hanno dato subito la disponibilità massima: “vengo solo se posso andare in bici”, “non riesco a correre perché ho una verruca”, “c’ho mia nonna con il morbillo”, “mi è scappato il gatto dietro la lavatrice”, “le mutande mi stringono troppo e non respiro”, “il ferro per stirare i capelli si è rotto a metà dell’acconciatura, e adesso ho una pettinatura orribile”…queste alcune delle scuse ricevute dalla Direzione.






Ok, c’è stata qualche titubanza iniziale ma una volta svelati i percorsi (da fare invidia al Giro d’Italia), l’elenco dei partecipanti (tra gli altri il campione europeo di rutti e quello italiano di crampi) e i ricchi premi (per il I classificato c’era in palio una cena premio con Ivan Bogdanov), gli Organizzatori hanno dovuto fronteggiare una fila che a confronto quella per l’Iphone 6 sembra quella per i biglietti dei concerti dei Jalisse.






Il percorso di bici prevedeva un circuito di 27 km da ripetere una volta sola…(per non annoiare i concorrenti), mentre quello di corsa prevedeva la classica Napoleonica con annessa via Crucis (e sosta alle 15 stazioni per i più devoti).






Una volta chiuse le iscrizioni con ben 12 partecipanti (11 uomini e 1 donna), si è proceduto all’abbinamento delle coppie in base al ranking combinato Fidal/Uci/Tasi/Imu





Ma ora veniamo al sodo, quello per cui state sottraendo tempo prezioso alla vostra visita giornaliera a youporn o facebook….le pagelle di Beppe e i risultati:





1° classificati: Daniele Testa (47'58") alias Daniele + Alessandro Maffioli (37'36") alias Maffio
Maffio ci prova in tutti i modi a non far vincere la sua squadra, ma Daniele (miglior tempo sulla bici), dopo essersi docciato, cambiato, messo le scarpe da corsa e aver scambiato anche qualche chiacchera con tifosi e passanti, lo raggiunge sul percorso della corsa per "incitarlo"... Più di qualche testimone dice di averlo visto caricarselo sulle spalle per affrontare le salite più dure...
RISPETTABILI





2° classificati: Marco Recidivi alias Reci (52'20") + Marino Monte alias Mario (34'27") (o Moooonte)
Reduci dalle fatiche di Zell i due ci provano in tutti i modi a prendersi la prima piazza... In bici, quando Daniele lo passa, Reci cerca di farsi agganciare... a piedi con una super prestazione Monte stacca il primo tempo a piedi, ma non basta... Ci provano anche con un ricorso al TAR... chiuso di domenica!
POLEMICI






3° classificati: Giuseppe Galati alias Beppe (49'15") + Alessandro Giacomelli (39'57") alias Giaco
Passano ore ad organizzare questo duathlon, cercando di sfruttare tutti i punti deboli degli avversari, per riuscire ad arrivare più in alto possibile in classifica... Alla fine scavano un dignitoso terzo posto... di più era impossibile!
STRATEGICI






4° classificati: Luca Terreni alias Luca (53'15") + Marco Carboni (38'02") alias Carboni
E la coppia più attesa! Al ritrovo all'obelisco numerosi pullman di FAN si presentano illusi di poter cantare a squarciagola con il loro beniamino... In realtà si ritrovano soltanto un Luca acciaccato ed un Carboni stonato... Ma devono ricredersi quando con una gran prova i due si ritrovano di un soffio ai piedi del podio
LUCA CARBONI





5° classificati: Emanuele Cesaratto alias Manu (52'52") + Silvio Rebula (38'41") alias Silvio
Non più allenati come ai tempi d'oro i due scavano dal barile dell'esperienza per tirar fuori un risultato degno della manifestazione! Manu, che ormai dopo i trascorsi professionistici muove la bici solo quando deve spolverare la cantina, riesce a contenere il distacco dagli allenatissimi avversari, Silvio, che conosce ogni singola pietra di quel sentiero tira fuori una super prestazione...
NAVIGATI





6° classificati: Susy Marfoglia alias Susy (50'32") + Walter Lugli (45'48") alias Walter
In mezzo a questa banda di soli uomini la nostra Susy dimostra di che pasta è fatta! A parte la prima posizione tra le donne spicca la terza posizione tra i ciclisti...
Un plauso va anche a Walter che sacrificatosi (di sua spontanea volontà) perchè troppo forte in bici, si butta in un mondo (la corsa) che non è la sua specialità ma ne tira fuori una prestazione super!
EROICI










05/09/14

... e Reci a Zell am See

...............bon Beppe, fa ti che mi no son bon.....iscrivime.........
visto il mio rapporto con la tecnologia tutto ebbe inizio così, una sera di dicembre credo.....tempo di riporre il telefono sul tavolo e arriva il messaggio.....FATTO....
appunto...fatta la cazzata!!!!!!!!!!
Informo Stefy  con un abile giro di parole (credo tipico dei triathleti) di essermi iscritto a questa gara rassicurandola e premettendo di non portare via tempo alla famiglia, alla nostra vita al nostro bimbo che in quel momento non faceva le gare con Tommy per andare a nanna la sera, e ancor peggio sembrava aver scambiato letteralmente il giorno per la notte!!!!!
La sua risposta, il suo consenso incredibilmente sereno mi fece pensare immediatamente al fatto che non avesse capito l'entità dell'impegno ma senza troppe domande chiudo il discorso e penso...che culo è andata!!!!!
Alcuni giorni dopo è proprio Stefy a suggerirmi, forse preoccupata, di rivolgermi per la preparazione a tale Giuliana, sua insegnate di corsi in una palestra triestina. La incontro, le spiego cosa intendo fare, le racconto brevemente il mio trascorso sportivo, mi guarda credo quasi rassegnata e mi dice: ok provemo ma no dirme che te lo vol vinzer!!!! E come darle torto!!!
Inizia un calvario di nove mesi circa, dettato da tabelle, tempi, ripetute, test etc che se non rispettati al secondo e al kilometro mi faceva ripetere completamente senza possibilità di discussione e confronto...ho pensato più volte "ma sta qua????"
...e intanto i mesi passano, mi sento sicuramente molto meglio rispetto all'inizio, ho risolto qualche acciacco fisico cronico e inizio con i combinati. L'impegno si moltiplica perchè gli allenamenti iniziano ad avere una durata decisamente superiore, mangio come un maiale pozioni magiche di proteine, carboidrati dal gusto indefinito....ma per me l'importante è nutrirmi....fame xè fame e il sapore non conta!!!! Stefy spesso mi guarda schifata ma la rassicuro.....sono sempre io, Marco!!!
Mi confronto periodicamente con Giuliana per resoconti, programmi etc.....Giuliana è dura le dico.....Risposta: anche l'Half lo è!!!!! Grazie per il conforto e la sensibilità penso!!!

E così arriviamo a Zell......non parlo del tempo perchè sappiamo come è andata e perchè ho realizzato che quando sei in una gara così non senti più nulla...freddo, caldo, pioggia non contano....conta l'adrenalina che è il miglior doping in assoluto!!!!

Bellissima atmosfera, bellissimo posto, bellissima gente con me!!! Organizzazione perfetta, stand, pasta party, bici fantastiche!!!! C'è Stefy, c'è  Jacopo, c'è tutto per sentirsi speciali.........non posso steccare!!!! Devo finirla!!!! Un ritiro dopo tanti sacrifici non me lo perdonerei!!!!

31.08.2014.............l'acqua è fredda....tanto fredda!!! Soffro che non pensavo, non l'avevo messo in preventivo. Pensavo alla ressa, calci e pugni ma a quel freddo no. Penso di uscire ma dopo i primi 500 metri inizio a nuotare con una certa tranquillità e proseguo fino alla zona cambio. Ho perso tanto tempo ma la gara è lunga e può succedere di tutto....devo portarla a casa.

Mi cambio, mi asciugo e parto con la mia "fedelissima". Ascolto i consigli di Manu, pedalata agile e vai a sensazione. Così faccio e pedalo che è un piacere...arrivo alla fine della salita e ho la fortuna di affrontare i primi 4 km della successiva discesa, i più tecnici ed insidiosi con la strada ancora asciutta. Fatto l'ultimo tornante ecco una secchiata d'acqua che mi accompagnerà per i prossimi 50 km. Le gambe tuttavia girano e realizzo che mi sto divertendo....mi passano in pochi e ne passo tanti....capisco che sto andando bene, la fatica non mi pesa, la testa è libera. Il tifo lungo la strada è bellissimo!!!!! Al 70 km, all'inversione di marcia incrocio Beppe e capisco di essere ancora in gara...quella vera, non la mia personale e solitaria.

Nuovamente in zona cambio, scarpette e via.....dopo 500 metri crampi...mi fermo tiro e riparto. So che la corsa e la mia croce ma me ne frego e a mio passo non mollo....ormai non importa in quanto tempo, ormai è finita!!!! Mancano 4 km, sento il tifo, sento la musica. Vedo il viale con le transenne, vedo tanta gente, sento e non vedo Stefy che mi grida "amore vai!!!!", sto correndo sul tappeto blu...quello dei veri, quello dei Finisher!!!!


A Voi Stefy e Jacopo, amori miei che siete la mia famiglia e che mi avete accompagnato lungo tutti questi 113 km e nove mesi di allenamenti.

Grazie a tutti gli amici presenti...è stato un piacere trascorrere con voi questi giorni indimenticabili e come dice Miki....sono cose che legano. Grazie Beppe, Marino, Andrea, Giulio, Marco, Miki, Julia e Tommy.

Grazie anche a tutti gli amici che non hanno avuto la possibilità di essere presenti ma che hanno seguito da casa la gara e le imprese di tutti noi.

Grazie Giuliana....credimi, hai fatto l'impresa sportiva dell'anno!!!! Ora te lo posso dire...non ci credevo nemmeno io!!!!

19/06/14

... e i weekend alternativi!

Due weekend fuori dagli schemi per "iQuattroeTrenta".
Era già un po' che ne parlavamo e così decidiamo con Manu, Reci e Marino di andare a vedere LA TAPPA di questo giro d'Italia.
Partiamo il giorno prima in camper e ci posizioniamo ad Ovaro ai piedi dello Zoncolan.
Al nostro arrivo di gente ce n'è già molta ma riusciamo a posizionarci proprio all'inizio della salita. C'è il sole e sono le 17.30 per cui si parte per un bel giro in bici.
L'idea è di salvare la gamba per il giorno successivo ma ovviamente alla prima salita partono le sfide e alla fine ne vengono fuori 50Km tutti abbondantemente sopra la media "passeggiata". Al ritorno inoltre per tornare al camper tocca fare anche il primo Km dello Zoncolan, giusto per capire di cosa si tratta.
Notte insonne in camper tra la scomodità, il finestrino "volutamente" lasciato aperto e i festeggiamenti dei vicini.
La mattina ci raggiungo Paolo e Susy, ormai compagni fissi di allenamento in bici, nonché ottimi insegnanti vista la loro lunga esperienza.
Il programma prevede un piccolo riscaldamento, per poi affrontare la salita.
Anche qui ci lasciamo prendere la mano e ne escono 50Km prima di tornare a Ovaro.
Decido che per me può bastare in vista della gara di due giorni dopo. Gli altri invece tentano l'impresa: 1210 metri in 10,5Km per una media pari al 11,5% con punte oltre il 20%... Piano piano(neanche troppo!) tra la folla se la fanno! Complimenti a tutti, per loro una gran esperienza! Un po' (molta meno!) di fatica la faccio anche io salendo a piedi fino al 7 Km, ma soprattutto poi scendendo.
Complimenti a Marino che è riuscito in discesa a riscaldare talmente tanto il cerchio da far scoppiare la camera d'aria!
Complimenti a Susy che dopo essersi fatta il tutto in MTB (compresi i 50Km prima), decide di surriscaldare i freni in discesa e, dopo un passaggio tra le frasche a bordo strada, di scendere i restanti 9Km a piedi...








Due giorni dopo è il turno della Napoleonica, gara del trofeo, gara su uno dei nostri percorsi abituali di allenamento!
Al via ci siamo io Marchio e Maffio. Sullo start, visto che il giorno prima non era Sabato e quindi aveva bevuto con moderazione, Marchio mi confida di voler tentare il tutto per tutto i primi Km per vedere quanto riesce a stare dietro ai primi... io ho appena fatto 1h30' di bici come "affaticamento", Maffio è in recupero da una storta rimediata sui campetti di calcio... ci guardiamo e lo lasciamo andare da subito!
Il mio obiettivo è di cercare di tenere un buon ritmo senza esagerare, sto preparando una gara di 6 ore, devo cambiare un po' i ritmi...
Al traguardo dopo quasi 8Km vallonatissimi Marchio ci arriva in 31'19" (28° assoluto) migliorando di quasi 2 minuti il tempo dell'anno precedente.
Dopo 34'48" arrivo io che nonostante tutto ci metto 10" meno del mio miglior tempo sul percorso.
Buona la prestazione di Maffio (37'25") che riesce a vincere la solita sfida in famiglia... ah, il fratello non c'era...



Una settimana per riprenderci e siamo di nuovo in pista.
Questa volta in mare: Mattia, un compagno di squadra della Pool Sport, ha organizzato la "Barcolonga" una nuotata non competitiva di quasi 3Km in mare dal porticciolo di Barcola fino alla prima piattaforma del bivio.
I miei compagni di avventura per oggi sono Nordio e Marchio.
Nonostante l'organizzazione informale via Facebook al via ci troviamo più di trenta, praticamente tutti triatleti, tutti particolarmente esperti  (esclusi io e Marchio!).
Il mare che ha 20 gradi per me è un ghiaccio, la muta è d'obbligo!
Nordio è un ottimo nuotatore e giustamente si va a piazzare nelle prime posizioni, Marchio invece, che indossa una muta da 19€ di decathlon da sub prestatagli da Giaco per l'occasione, decide di restare un po' più indietro con me, visto che anche lui questa distanza non l'ha mai fatta!
Alla via tutto quello che penso è di non farmi trascinare da una partenza folle ma di andare al mio ritmo, conscio di essere circondato da persone che questa distanza la fanno regolarmente in allenamento... Dopo circa 500 metri alzando la testa per controllare la direzione mi accorgo di avere poco davanti a me un terzetto. Allungo solo un po' per raggiungerli e mi piazzo in scia. La tattica paga perché poi da li sfrutto il passaggio, e tutto sommato procedo senza faticare troppo.  All'arrivo Nordio è 5° assoluto e chiude in 44'25".
In 54'25" arrivo io, e pensare che un anno e mezzo prima proprio davanti al bivio facevo fatica ad arrivare dalla prima alla seconda piattaforma!
Ottima anche la prestazione di Marchio che chiude sotto l'ora in 59'35"!

Complimenti inoltre a Nordio che Domenica scorsa ha ben figurato all' olimpico di Bardolino, restiamo in attesa del tuo racconto!

Adesso qualche settimana di pausa dalle gare, è il momento di aumentare un po le distanze e rallentare i ritmi che mancano poco più di 2 mesi!    

 

 

27/02/14

e il 2014...

2014, anno di grandi obiettivi!
Ci eravamo lasciati con qualche anticipazione...

 - Half Ironman di Zell am see (Mario, Reci, Nordio, Beppe)














-  Maratona di Firenze (Giaco, Mario, Marchio, Maffio, Beppe)















Abbiamo un po' di tempo per prepararli, ma questa volta non si scherza!
L'anno è cominciato con i soliti piccoli intoppi (influenze, dolorini, scuse varie), ma tutti siamo abbastanza motivati, l'impegno è fondamentale!
E intanto  Domenica si ricomincia.

Questa volta, assente l'infortunato Giaco,  è Luca a presentarci la gara:

Visti i buoni propositi e gli obiettivi ambiziosi per la stagione che si sta avvicinando, tutti abbiamo mantenuto un buon livello di allenamento durante questi mesi invernali, nonostante il clima non sia stato spesso clemente.
Quindi dopo un lungo periodo scandito solamente da allenamenti, è ora di tornare anche a gareggiare. E la mezza di Gorizia cade come primo appuntamento agonistico del 2014.
Solamente il presidente e Marchio hanno avuto modo di saggiare il percorso, che parte e arriva a Gorizia ("AA" in termini ormai di uso quotidiano...) sconfinando nella limitrofa Nova Gorica attraverso sottopassi, ciclabili, zone industriali. Percorso vallonato, che ha generato non poche preoccupazioni alla vigilia.


Al via ci presenteremo probabilmente in sei:
- Beppe: il presidente continua la scia positiva di allenamenti e si presenta nel goriziano con l'obiettivo di portare a casa un lungo ad un buon ritmo facendo da crocerossina a Maffio.
- Mario: per il Monte è solo l'ennesima uscita oltre i 20km dell'ultimo periodo. Ottima forma anche per lui, complice anche il clima mite del periodo invernale che non gli ha causato troppi malanni.
- Luca: ho forse trascurato un po' la corsa nell'ultimo periodo per fare spazio al nuoto, dove ho molto da recuperare. E' una buona occasione per mettere km nelle gambe, magari con una progressione finale.
- Marchio: a pochi giorni dalla gara ancora ignoti gli obiettivi della tigre, che potrebbe restare in gruppo accontentandosi di una "corsetta" in compagnia come anche posizionarsi in griglia coi kenioti per usarli come lepre.
- Maffio: forse l'atleta che più ha lavorato in questi mesi invernali, con diversi lunghi, sedute di ripetute in pista (ansimanti e non...), e allenamento motivazionale da parte del presidente via chat. Grandi aspettative quindi alla vigilia, che lo vedono infrangere il suo primo personale sulla distanza con estrema facilità.
- Giulia: In preparazione del suo appuntamento stagionale (Bavisela), alla partenza di Gorizia ci sarà anche la rappresentanza femminile de "iQuattroeTrenta".
- Manu: ancora in forse la presenza del Cesaratto, che in caso metterà sicuramente in cascina km preziosi in vista dell'imminente inizio delle gare locali.
- Giaco: grande assente della gara, ha cominciato l'anno con estrema costanza, dovendo però fermarsi per un dolore al ginocchio che non gli da pace... Attendiamo il rientro!
- Reci: continuano i suoi allenamenti in solitaria, e anche per questa Domenica ha preferito allenarsi lontano da occhi indiscreti...
- Nordio: trasferitosi dall'altra parte del mondo per uno stage, sembra sia finito ad allenarsi con la nazionale americana (strutture, allenatori, medici, preparatori, mentalcoach...)...


   

31/12/13

... e le pagelle del 2013

Finisce il 2013 quello che per me è stato un anno SUPER:
questo, prima di essere un blog di corsa o triathlon è il diario di un gruppo di amici che, uniti da sempre, si ritrovano a condividere anche in "vecchiaia" una passione. Ed è per questo che mi sento di affermare che, seppur a tanti i nostri risultati potranno sembrare "miseri", per noi condividere certi momenti, con chi ti conosce da sempre, è veramente il più bel risultato.
Quest'anno poi ci sono stati tantissimi avvenimenti extrasportivi (figli,matrimoni) che hanno fatto si che si potessero condividere ancora di più dei momenti unici!
Per il prossimo anno le ambizioni sportive sono alte, 70.3, 42K... ma soprattutto potrebbe essere l'anno zero per "iQuattroeTrenta"...
Avanti così!

E ovviamente alla fine dell'anno, non possono mancare le pagelle di Giaco!


Beppe: 2013 da incorniciare! Secondo matrimonio in 2 anni (sempre con la stessa moglie peraltro), primo figlio (ufficiale) in 34 anni, ma soprattutto – nella sua personale scala di priorità – prima gara di triathlon. Ha recuperato in questa disciplina il distacco che lo separava da Marino e ora che nuota, pedala e corre come nemmeno Fantocci nella “Coppa Cobram” è ora di fare il grande salto…intanto si è prenotato il mezzo Ironman per il 2014 vendendo il passeggino del figliolo, poi si vedrà. TORO SCATENATO

Mario: finisce il 2013 come lo aveva iniziato…a letto con la febbre! Sono già stati aperti sia un numero di emergenza della Farnesina per conoscere le condizioni di salute di questo atleta, sia una sottoscrizione in collaborazione tra le testate giornalistiche del “Primorski dnevnik e “Tappeti d’oriente” presso la Zadruzna banka (anche voi potete aiutare il vostro beniamino a dotarsi di un sistema immunitario degno del Madagascar). Nonostante la sfortuna, la “gazzella di Mergellina” mette comunque a segno dei risultati positivi con 1 triathlon olimpico e 2 mezze maratone! Ora non resta che vendere i mobili di casa per l’iscrizione al mezzo Ironman e sfidare Beppe. VIRALE

Luca: è stato sicuramente l’atleta più presente del 2013…gli manca solo di iscriversi ad un torneo di lingerie football e poi dovrebbe aver provato tutto per quest’anno. E pensare che il suo personal trainer gli impone degli orari precisissimi e rigorosissimi per la pratica dello sport: prima delle 6 del mattino, in pausa pranzo e dopo le 3 di notte…tra i mille impegni sportivi ha trovato anche il tempo per sposarsi, dedicando un po’ di tempo alla moglie, che spesso trascura per allenarsi! Ora si appresta ad affrontare un nuovo corso di nuoto per uscire meglio di Rosolino dalla piscina e dare battaglia anche sul triathlon nel 2014! STAKANOVISTA

Nordio: Rimane anche per il 2013 l’atleta di punta del gruppo iQuattroeTrenta e con le partecipazioni ai 2 olimpici è il punto di riferimento anche per il triathlon. Grande record e personal best sulla 21 km di Palmanova con 1h27’, pari al tempo impiegato da Beppe per studiare il percorso e cospargersi di vasellina. Grandi obiettivi anche per lui (si parla di mezzo ironman e 42 km in America!)…e visto che aveva pochi impegni sportivi, il Nordio (così viene chiamato dalle forze dell’ordine) ha deciso di iscriversi anche al corso di spinning quest’anno. INSAZIABILE

Manu: scomparso per la prima parte dell’anno dalle scene dello sport cittadino (indiscrezioni vogliono si trattasse di un brutto caso di doping legato all’abuso di radler gusto pompelmo), si ripropone - come il cenone del 24 - per la seconda parte! Serietà e costanza ne contraddistinguono gli allenamenti fino al giorno prima della mezza maratona di Palmanova. Poi, uno spiacevole equivoco (il bollettino medico ufficiale riporta “avvelenamento del cibo” consumato la sera prima, ma i ben informati  parlano di quella che tecnicamente si potrebbe definire “una bala mai vista”) gli impone un ritmo più basso del previsto. Per l’anno nuovo sembra abbia qualche sorpresa in serbo (o in qualche altra lingua meno conosciuta). RISCATTO

Reci: Anche per lui il 2013 è foriero di una gran novità! L’anno che sta per finire gli dona, infatti, insieme alla paternità anche un’insonnia nuova di zecca! I ritmi del sonno incidono in maniera significativa sugli allenamenti di questo atleta che per un attimo si avvicina al ritiro dalle corse, al prepensionamento e all’andropausa, salvo poi ritornare sui suoi passi dopo aver scoperto che i compagni si erano iscritti al mezzo Ironman. Decide, allora, di mettersi alla prova e ritornare all’agonismo per piccoli passi e gradualmente, sparandosi solo 1,9 km di nuoto, 90 km di bici e 21 km di corsa! AMBIZIOSO

Maffio: 2013 superlativo per questo atleta che se non fosse stato un podista avrebbe potuto fare mille altre cose: Tester di odori, Scrittore dei biglietti per biscotti e cioccolatini, kebabbaro: un atleta poliedrico, insomma! Inizia la sua avventura podistica solo a metà anno, ma in pochi mesi fa subito vedere di che pasta è fatto e dopo aver capito che correre col buio, vestito di nero, giù per via commerciale può essere fastidioso, inizia a calcare giornalmente Campo Cologna. Ed alla prima vera prova esordisce con il botto (no, non stiamo parlando della digestione lenta), ma con il tempo di 1h46' e spiccioli che stacca in quel di Palmanova! Ora sembra che durante le vacanze si stia allenando con alcuni professionisti sull’altipiano (del Kenya, non di Opicina) per fare faville nell’anno che verrà. BOMBA A OROLOGERIA

Marchio: pensavamo di esserci liberati di lui e invece, più puntuale del coroner in un episodio di CSI, più fastidioso del centro chiuso al traffico la sera della vigilia di Natale, eccolo ricomparire a Trieste per riprendere da dove aveva lasciato. Al suo rientro non si aspettava di trovare cotanto professionismo tra i suoi ex compagni e soprattutto credeva di detenere ancora la leadership…che invece ora spetta ad altri. Ma c’è da dire che, pur con un allenamento parziale e una vita sana come quella di  Cristiano Malgioglio è riuscito a farsi notare a Palmanova con un esordio stagionale di tutto rispetto. Nel 2014 dovrà cercare di riprendere la testa del gruppo, ma sarà dura. DETRONIZZATO

Giulia: nonostante le colleghe di allenamento l’abbiano abbandonata, preferendole lo shopping e la coltivazione dei legumi nel deserto (così le hanno riferito per non ferirla), un applauso va a Giulia che ha portato comunque a termine la sua seconda Bavisela! Piccoli problemi fisici (tendinite) e ambientali (si prende, infatti, cura di Marino grazie al progetto “adotta anche tu un anziano”) non le permettono di allenarsi con la continuità che vorrebbe. Nel 2014 cercherà sicuramente di mettersi di nuovo alla prova con la mezza cittadina, provando ad abbattere il suo Personal best. IN RAMPA DI LANCIO

Giaco: non fa della costanza la sua arma migliore quest’anno…tutta la preparazione, infatti, ruota attorno a far sì che i soldi spesi per l’abito matrimoniale non risultino vani. E così, messo in cascina l’appuntamento più importante, questo atleta che potrebbe essere più facilmente accomunato al curling che all’atletica, ritorna sulla sua più grande passione…il cibo! E così si trova a rinunciare alla mezza di Palmanova a favore della mezza chiara con panino di porcina senape e cren. Ma promette fuoco e fiamme per il 2014 che sta per arrivare, annunciando una clamorosa partecipazione (in qualità di corridore e non di starter, come inizialmente si era ipotizzato) ad una 42 km. OMBOLO

Attendiamo con ansia un ritorno alle gare dell'atleta "più esperto" Silvio, e una gara in patria del nostro compagno all'estero Loris, per poterli degnamente celebrare con le solite due righe scritte dal nostro pagellista!



25/11/13

... ed il degno finale!

Le premesse erano buone, ma mai ci saremmo aspettati una giornata così... perfetta!
Il ritrovo già promette bene, c'è il sole e la bora dei giorni prima è ormai solo un ricordo.
Puntuali alle 7.45 ci troviamo ad Opicina. Tutti han grandi aspettative e lo si nota dalle facce, ma il clima come sempre è di estrema allegria!
Arriviamo presto a Palmanova, tempo di posteggiare e via a ritirare il pettorale.
Già dalla fila si nota che di iscritti oggi ce ne sono tantissimi (oltre 3500), ma l'organizzazione è buona e non perdiamo più di 15 minuti per ritirare il pettorale e la super felpa del pacco gara.
La vestizione come sempre è un rito, ci son sempre mille dubbi, c'è il sole ma all'ombra fa ancora molto freddo... quasi all'unanimità decidiamo per maniche e panataloni corti. E' invece sicura l'economia della varie case produttrici di olio di canfora e vasellina!
Nel frattempo ci raggiungono Giaco (oggi in veste di fotografo) e Tommy ormai sempre più possibile futuro membro de "iQuattroeTrenta"!
Breve riscaldamento per non sciupare troppo le energie, qualche minuto di corsa per testare il ritmo e non partire subito affannati, qualche allungo e via in griglia.
Decidiamo di sistemarci alla partenza nel ramo secondario, in modo da evitare di restare imbottigliati (tipo partenze intelligenti delle ferie estive)...
Io Luca e Andrea riusciamo a posizionarci proprio dietro ai primi, a qualche metro dallo start, Marino, Marchio, Manu e Maffio, si posizionano molto più indietro.
Un veloce in bocca al lupo e al colpo di cannone si parte, ognuno con il prorio obiettivo!
Andrea scatta subito avanti, con Luca decidiamo invece di partire con calma, e come ormai succede sempre, al via ci passano in tanti ma nonostante tutto il primo Km per noi è comunque troppo veloce!
Appena usciti dalle mura ci sono ad aspettarci Tommy e Giaco, qualche "posa" per le foto, qualche battuta e via avanti a testa bassa.
Partenza molto lenta invece per gli altri che rimasti troppo arretrati hanno difficoltà a tenere il ritmo (primo Km intorno ai 4' per noi, intorno ai 5'30" per loro).
Al secondo km ci incrociamo con l'altro fiume di corridori partiti dall'altro lato della piazza. Passo assieme al palloncino dei 90'. Luca è davanti a me di qualche metro.
Il percorso è molto scorrevole e le condizioni climatiche perfette!
Siamo in tantissimi, ma la strada è sempre larga, non ci sono mai curve o rallentamenti e tenere il passo è quasi troppo semplice.
A metà gara:
Andrea è sempre avanti (43'59"), Luca dietro a lui passa in 45'19" in perfetta media per il suo obiettivo. In 46'04" passo io, quasi 2' in anticipo rispetto al tempo prefissato.
Dietro Marchio, Marino e Manu procedono assieme (49'22"), Maffio (53'03") passa più di 2' prima rispetto al tempo previsto.
Qui Marchio, decide che è il momento di attaccare e aumenta il ritmo.
Maffio invece preferisce rallentare ai ristori per bere e mangiare con calma prima di ripartire. Soffre un pò quando riprende ma stringe i denti e recupera il tempo perso.
Aumenta il ritmo anche Marino al 14Km che dopo aver fatto fuori il banchetto delle banane, riesce ad aumentare costantemente fino alla fine per chiudere gli ultimi Km ad un passo sotto i 4'15".
Aumenta anche Manu il ritmo ma al 15Km il suo fisico gli presenta il conto e gli fa capire che forse le birre ed i frizzantini possono essere un buon integratore post gara, ma non sostituiscono a pieno il carboload!
Il 18Km è uno scoglio conosciuto, si sa che gli ultimi 3 Km sono la parte più dura della gara. Ne fanno le spese Andrea e Luca, che avendo forse tirato troppo prima, sono costretti a fare gli ultimi 3 Km soffrendo "più del dovuto"!
All'arrivo il real time di Andrea segna 1h27'49" (43'50" la seconda metà, con una costanza pazzesca) PB per lui e nuovo record de "iQuattroeTrenta".
Dietro a lui in 1h31'41" (46'21" il parziale) arriva Luca che seppur non abbatte il muro dei 90' migliora di quasi 3'30" il suo PB.
Sul podio arrivo anche io in 1h33'32" (47'27") che conscio di essere ben sotto il mio obiettivo, mi faccio gli ultimi metri con tutta calma passeggiando e godendomi, per una volta, l'emozione dell'arrivo!
Marchio si conferma una bestia: 1h34'20" (44'58") con una progressione pazzesca!
PB anche per Marino, 1h37'07" che nella seconda metà recupera quasi due minuti (47'45"), un pò dispiaciuto per non averci provato fin dall'inizio, i 95' sono però vicini!
Deluso per il tempo arriva Manu che ci aveva creduto per 2/3 della gara, nonostante le premesse: 1h43'18" con una seconda frazione più lenta di quasi 5' (53'56")
Maffio: Oltre le più rosee aspettative arriva al traguardo con un sorriso a 32 denti in 1h46'55" dimostrando nonostante i pochi mesi di allenamento e l'inesperienza della prima gara una costanza pazzesca (53'51").



Finalmente tornano le pagelle di Giaco e speriamo di rivederlo con la sua solita costanza alle gare:

Senza nascondersi, bisogna dire che le aspettative erano alte…i ragazzi si sono allenati duramente per tutto l’autunno (e anche a fine estate)…
Non far parte (attivamente) della banda mi è pesato, ma visto quanto è stato bello questo 2013 per me, non me la son sentita di rimuginarci sopra e mi sono subito aggregato (macchina fotografica al collo e Tommy Gatto al mio fianco) all’ammiraglia che trasportava i 7 atleti verso la gloria…

In ordine di apparizione all’arrivo…

Nordio: E’ l’unico che scende sotto l’impensabile (per noi QuattroeTrenta) soglia dell’ora e mezza…per quanto ci riguarda è di un’altra categoria…infatti si allena spesso da solo e, se questi sono i risultati, deve continuare così! Pensare che solo 2 settimane prima si è sciroppato 23 km con dislivello da gita in montagna e nel corso dell’anno vari triathlon olimpici non fa che aumentare la nostra stima verso di lui. EXTRATERRESTRE

Luca: non scende sotto i 90 minuti di gara per pochissimo, ma è comunque un tempone! Pensa inizialmente di correre con i guanti nonostante i 15 gradi esterni….poi rinsavisce e si mette subito nelle gabbie davanti, proprio vicino ai kenioti…è la degna conclusione di un anno corso alla grandissima, con grande costanza e impegno da vendere…ora lo si aspetta per il 2014 per il debutto in qualche gara (di qualsiasi tipo) sopra le 3 ore e mezza…SERIETA’

Beppe: tutti tirano un sospiro di sollievo quando il Presidente taglia il traguardo, finendo sul podio! E tra l’altro staccando un tempo – sperato – ma non scontato alla viglia! 1 ora e 33’ è il modo in cui Palmanova ripaga colui che è un po’ l’artefice di questo gruppo, di questo modo di correre e concepire le gare. Arriva tra l’altro al traguardo con un’insolita (ci ha abituato a finire le 21km con i crampi..) freschezza e si mette a disposizione di fotografi e fan. PROTAGONISTA

Marchio: considerando che era senza allenamento da più di un anno (ha corso solo nell’ultimo mese) e che ha uno stile di vita che Paul Gascoigne definirebbe “morigerato”, fa un tempo incredibile. Non nascondiamo che noi spettatori ci eravamo un po’ illusi che quell’ora e 40’ dichiarati ante gara fossero solo pretattica e potesse abbassarlo di 10 minuti…c’è da chiedersi se allenato possa sfidare Nordio per la prima piazza. Applauso per la pettinatura che non si scompone nemmeno dopo l’arrivo. EFFETTO BAGNATO

Marino: passa tutta la fase di riscaldamento a cospargersi di vasellina…tanto che il pubblico si chiede se debba partecipare ad una mezza maratona o abbia qualche impegno “più gravoso”… in corsa, questa volta, non si fa fregare dalla solita prudenza e scende sotto l’ora e 40’ di ben 3 minuti. Riesce comunque a rammaricarsi di non aver spinto abbastanza nella prima parte di gara, ma può ritenersi soddisfatto. Viene smarrito in zona ristoro verso le 12.15 per riapparire solo alle 12.47. SGUSCIANTE

Manu: si è preparato per questa gara in maniera metodica e appassionata come non gli capitava da tempo. Ha dedicato agli allenamenti ore e litri di sudore…ma…non aveva fatto i conti con il calendario, che – maligno – ha piazzato questa gara il giorno del suo compleanno e quello dopo quello di uno dei suoi migliori amici….e così non aveva calcolato che invece delle ripetute in pista, il giorno prima avrebbe fatto le ripetute al banco…troppi integratori di sali minerali ne limitano la freschezza e tra il 16esimo e il 18esimo km vede apparire prima la Madonna e poi tutto il resto del Presepe…merita comunque un plauso e un buon voto per come si è allenato fino al giorno prima della gara. SPRECONE

Maffio: debutto con i fiocchi per questo atleta poliedrico prestato all’atletica (leggera, ma non tanto) per quest’occasione. Maffio fa un exploit degno di nota, visto che scende sotto l’ora e 50’ e sotto le più rosee previsioni fatte dai colleghi. Procede col suo passo senza farsi ingolosire dai ritmi più gagliardi e lo sforzo è ripagato…il bilancio della gara è sicuramente in positivo anche se tra cerotti per vesciche, completini, gel, scarpe, sali, corso avanzato di atletica, iscrizioni, varie ed eventuali spende quanto il Lussemburgo per la salute pubblica. SORPRESA