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19/06/14

Bardolino...primo Triathlon post USA!

                                                  

Gara storica e d'obbligo........non si può quindi mancare! Distanza olimpica (1,5km nuoto 40km bici e 10km corsa) già testata l'anno scorso con Marino dove rispettivamente avevamo chiuso 2h30min30s e 2h41min41s
Il tempo quest'anno è più mite rispetto all'anno scorso anche se soffia un venticello parecchio fastidioso che in bici si farà sentire notevolmente.
Non avendo ranking parto verso la fine delle varie batterie. Al molo poco prima del via mi faccio spazio tra le varie persone cercando di mettermi tra le prime file......scelta che si rivelerà sbagliatissima!
Pronti e via...già alle prime bracciate si capisce che nella frazione nuoto il 'fair play' sarà abbastanza discutibile con pedate gomitate e spintoni che arrivano da tutte le parti...dopo solo 200 metri infatti un atleta (se così si può chiamare) mi prende letteralmente al collo della muta e senza pensarci due volte mi butta letteralmente sott'acqua e inevitabilmente mi bevo un bel po' del Garda...
Tossendo e ricercando un po' d'aria vado avanti e finalmente arrivo alla prima boa nuotando a rana nella speranza di riprendere 'il fiato'. Nella restante frazione fortunatamente riprendo pian piano il mio ritmo e chiudo i 1500 con un tempo di 25min. 
Sfortunatamente nello sport come nella vita esistono persone che per stupidità, ignoranza o voglia di prevalere sugli altri adottano comportamenti scorretti e pericolosi...ringrazio pubblicamente questo simpatico atleta!!!
Arriva la bici, non me la ricordavo così dura sinceramente...tanta salita e le mie gambe a difficoltà tengono la scia dei gropponi e mi ritrovo il più delle volte a pedalare in solitaria contro il vento. Bici chiusa in 1h e 13 circa.
Forse la mia più grande soddisfazione di questa gara resterà la corsa dove percorro i 10km ad un ritmo medio di 4 e 29 scendendo di molto rispetto alla media dell'anno precedente.
Visto l'inizio della gara e il suo proseguimento con la bici sono veramente contento di come sia andata, soprattutto di aver ripreso un po' di grinta e concentrazione nell'ultima frazione!
Alla fine il cronometro segna 2h28mi33s contento, non soddisfatto se devo essere sincero, ma come sempre la cosa che conta di più è essersi divertiti  e aver passato una bella giornata con amici e i miei genitori che da 'fuori casa' sono venuti a farmi un po' di tifo. 
Li ringrazio per avermi immortalato nelle varie frazioni con un tempismo che farebbe invidia ai migliori fotografi sportivi!!!
Complimenti anche all'amico Giulio Franceschet che porta a casa un meritatissimo podio (3° di categoria)...grande mulon!


Andrea






... e i weekend alternativi!

Due weekend fuori dagli schemi per "iQuattroeTrenta".
Era già un po' che ne parlavamo e così decidiamo con Manu, Reci e Marino di andare a vedere LA TAPPA di questo giro d'Italia.
Partiamo il giorno prima in camper e ci posizioniamo ad Ovaro ai piedi dello Zoncolan.
Al nostro arrivo di gente ce n'è già molta ma riusciamo a posizionarci proprio all'inizio della salita. C'è il sole e sono le 17.30 per cui si parte per un bel giro in bici.
L'idea è di salvare la gamba per il giorno successivo ma ovviamente alla prima salita partono le sfide e alla fine ne vengono fuori 50Km tutti abbondantemente sopra la media "passeggiata". Al ritorno inoltre per tornare al camper tocca fare anche il primo Km dello Zoncolan, giusto per capire di cosa si tratta.
Notte insonne in camper tra la scomodità, il finestrino "volutamente" lasciato aperto e i festeggiamenti dei vicini.
La mattina ci raggiungo Paolo e Susy, ormai compagni fissi di allenamento in bici, nonché ottimi insegnanti vista la loro lunga esperienza.
Il programma prevede un piccolo riscaldamento, per poi affrontare la salita.
Anche qui ci lasciamo prendere la mano e ne escono 50Km prima di tornare a Ovaro.
Decido che per me può bastare in vista della gara di due giorni dopo. Gli altri invece tentano l'impresa: 1210 metri in 10,5Km per una media pari al 11,5% con punte oltre il 20%... Piano piano(neanche troppo!) tra la folla se la fanno! Complimenti a tutti, per loro una gran esperienza! Un po' (molta meno!) di fatica la faccio anche io salendo a piedi fino al 7 Km, ma soprattutto poi scendendo.
Complimenti a Marino che è riuscito in discesa a riscaldare talmente tanto il cerchio da far scoppiare la camera d'aria!
Complimenti a Susy che dopo essersi fatta il tutto in MTB (compresi i 50Km prima), decide di surriscaldare i freni in discesa e, dopo un passaggio tra le frasche a bordo strada, di scendere i restanti 9Km a piedi...








Due giorni dopo è il turno della Napoleonica, gara del trofeo, gara su uno dei nostri percorsi abituali di allenamento!
Al via ci siamo io Marchio e Maffio. Sullo start, visto che il giorno prima non era Sabato e quindi aveva bevuto con moderazione, Marchio mi confida di voler tentare il tutto per tutto i primi Km per vedere quanto riesce a stare dietro ai primi... io ho appena fatto 1h30' di bici come "affaticamento", Maffio è in recupero da una storta rimediata sui campetti di calcio... ci guardiamo e lo lasciamo andare da subito!
Il mio obiettivo è di cercare di tenere un buon ritmo senza esagerare, sto preparando una gara di 6 ore, devo cambiare un po' i ritmi...
Al traguardo dopo quasi 8Km vallonatissimi Marchio ci arriva in 31'19" (28° assoluto) migliorando di quasi 2 minuti il tempo dell'anno precedente.
Dopo 34'48" arrivo io che nonostante tutto ci metto 10" meno del mio miglior tempo sul percorso.
Buona la prestazione di Maffio (37'25") che riesce a vincere la solita sfida in famiglia... ah, il fratello non c'era...



Una settimana per riprenderci e siamo di nuovo in pista.
Questa volta in mare: Mattia, un compagno di squadra della Pool Sport, ha organizzato la "Barcolonga" una nuotata non competitiva di quasi 3Km in mare dal porticciolo di Barcola fino alla prima piattaforma del bivio.
I miei compagni di avventura per oggi sono Nordio e Marchio.
Nonostante l'organizzazione informale via Facebook al via ci troviamo più di trenta, praticamente tutti triatleti, tutti particolarmente esperti  (esclusi io e Marchio!).
Il mare che ha 20 gradi per me è un ghiaccio, la muta è d'obbligo!
Nordio è un ottimo nuotatore e giustamente si va a piazzare nelle prime posizioni, Marchio invece, che indossa una muta da 19€ di decathlon da sub prestatagli da Giaco per l'occasione, decide di restare un po' più indietro con me, visto che anche lui questa distanza non l'ha mai fatta!
Alla via tutto quello che penso è di non farmi trascinare da una partenza folle ma di andare al mio ritmo, conscio di essere circondato da persone che questa distanza la fanno regolarmente in allenamento... Dopo circa 500 metri alzando la testa per controllare la direzione mi accorgo di avere poco davanti a me un terzetto. Allungo solo un po' per raggiungerli e mi piazzo in scia. La tattica paga perché poi da li sfrutto il passaggio, e tutto sommato procedo senza faticare troppo.  All'arrivo Nordio è 5° assoluto e chiude in 44'25".
In 54'25" arrivo io, e pensare che un anno e mezzo prima proprio davanti al bivio facevo fatica ad arrivare dalla prima alla seconda piattaforma!
Ottima anche la prestazione di Marchio che chiude sotto l'ora in 59'35"!

Complimenti inoltre a Nordio che Domenica scorsa ha ben figurato all' olimpico di Bardolino, restiamo in attesa del tuo racconto!

Adesso qualche settimana di pausa dalle gare, è il momento di aumentare un po le distanze e rallentare i ritmi che mancano poco più di 2 mesi!    

 

 

27/08/13

... e l'estate!

Estate ricca di avvenimenti per i quattroetrenta! Pochi gli avvenimenti sportivi ma di gran qualità:
- Ottima la prestazione di Marino e Andrea a Bardolino
- Il mio esordio nel Triathlon (non di qualità) ma sicuramente divertente
- La super vacanza in val Badia nella quale con Manu e Reci siamo risuciti a scavare un bel giro in bici da corsa toccando il Campolongo ed il Falzarego, ed uno in Mtb su per il Piz Sorega.
- L'allenamento/gara della Kärnten läuft
- L'addio/esordio di Giaco al mondo della triplice disciplina
- L'innesto nelle fila dei quattroetrenta di Loris un nostro caro amico di infanzia, che ormai in Canada da tanti anni è diventato un triatleta, e dopo essere stato uno dei nostri più grandi follower, ci racconterà delle sue avventure oltre oceano.

E la scorsa settimana abbiamo anche ricominciato gli allenamenti di gruppo. Gli obiettivi non sono ancora ben chiari, ma già essere riusciti a fare un'uscita in più di 2 alla volta è stato un gran traguardo. La voglia c'è!

25/06/13

... Marino a Bardolino

Sabato 22 giugno,il giorno della resa dei conti è arrivato.
All'appello siamo Io e il Nordio.
Giornata da bollettino rosso, temperatura 32° all'ombra e h2o del lago di Garda tra i 27° e i 29° centigradi!
Si avete capito bene...brodo!
Nomi illustri alla partenza.
Come già detto io è il Nordio per gli uomini e per la categoria femminile tale Chmet.
Sono molto emozionato, ci sono più di 1300 iscritti.
Non vedo l'ora di cominciare!
La muta ovviamente è vietata.
Dopo ritiro del pacco gara mi organizzo la postazione nella zona cambio.
Il mio pettorale è il 676.
Ci metto un po' per trovare il mio posto. La zona cambio è veramente enorme.
Questa volta sono organizzato: doppia borraccia, 2 barrette energetiche, scarpe direttamente attaccate sui pedali, scarpa ginnica e calze tutto posto lato catena vicino alla ruota anteriore della bicicletta. Per l'occasione la mia bici è tirata a lucido, sembra nuova!
Che bello, sensazioni stupende.
Sul molo prima della partenza ad attenderci c'è Linus di radio Dj mentre il commento radiofonico è affidato ad Aldo Rock, ormai è tutto pronto, partono le prime batterie, io sono nella sesta con la cuffia viola.
Siamo più di 100 per batteria e le partenze si susseguono ogni 3 minuti.
Sembriamo tanti pesci in una rete che si spingono e si superano senza farsi troppi sconti, ci scappano pure molti colpi ma penso che sia inevitabile.
Sorprendentemente chiudo la parte di nuoto in ~ 29 min, un tempo, viste le condizioni del lago abbastanza mosse e la calca di gente, proprio niente male!
Esco dall'acqua barcollando, ma fortunatamente trovo la mia bici subito, infilo le calze e corro verso l'uscita, anche se non provata la soluzione delle scarpe direttamente attaccate alla bici si rivela efficace. Sono quasi un fulmine, mi gaso e cominciò a pedalare, ma è subito salita.
Cerco di attaccarmi ad un treno, ma sono ancora con il fiatone e le gambe non spingono come vorrei, il paesaggio è veramente spettacolare, ci troviamo in una delle zone più belle d'Italia, quanto verde, che colli, che strade e quanta salita!!!
Verso la fine le gambe si mollano, spingo un po' di più, ok è il momento delle barrette, è il momento di nutrirsi, ma dove sono?
Le imprecazioni si sprecano, le ho lasciate nelle scarpe da running!
Ch' strunz, come direbbe mio papà.
Vabbè ormai il danno è fatto.
Alla fine chiudo la parte in bici in poco meno di 1 h e 20 min.
Grande! mi dico che forse riesco a rispettare il mio obiettivo che mi sono prefissato prima di partire. Poco prima di arrivare mi allento le scarpe e così come le avevo infilate alla partenza così me le sfilo senza nessun intoppo, praticamente impeccabile. Corro mollo la bici allaccio le scarpe e via per l'ultima parte, il sole si fa sentire ed il caldo torrido gioca la sua parte, è dura, molto dura!
Divoro la barretta in 2 bocconi, la seconda mi scivola e decido di lasciarla lì e non pensarci. L'ultima parte a piedi è tutta tra la gente che non smette di incitare, i bambini mi battono il 5 e anche se la testa mi dice di mollare il cuore mi fa andare avanti!
Che bello, una sensazione stupenda, indimenticabile!
Alla fine chiudo in poco più di 50 min per un totale di ~ 2 h e 41 min. Non ho raggiunto il mio obiettivo per un solo minuto, la parte di running mi ha tradito, troppo dura!
Sono ugualmente soddisfatto, come prima esperienza in un triathlon olimpico va più che bene...

Caro Nordio il prossimo anno come tu ben sai ci aspetta Lanzarote e scommetto che non saremo da soli in questa avventura.

Un grazie particolare va al papà di Andrea che ci ha accompagnato a Bardolino e che si è fatto un'intera giornata sotto il sole ad aspettarci.
Grazie!

È un grazie a Giulia che mi sopporta sempre.
Grazie Amore!

24/06/13

Triathlon Olimpico Internazionale di Bardolino 2013




1500 metri a nuoto, 40km in bici e 10 km di corsa, queste le distanze dell’olimpico di Bardolino che con Marino abbiamo affrontato la scorsa settimana!
La gara è immersa in un vero e proprio paradiso naturale sulle rive del lago di Garda, la frazione in nuoto ovviamente viene svolta in lago, la frazione in bici si snoda tra i monti limitrofi al paese di Bardolino, percorso suggestivo ed impegantivo per i continui sali e scendi che non danno mai pace alla gambe e infine la frazione di corsa che consta di un circuito di 5km da ripetere due volte lungo le rive!
Arriviamo a Bardolino la mattina stessa della gara, dopo aver sostato la notte da me a Mestre, accompagnati da un supporter di eccezione (mio papà) che con sua grande gioia ci aspetterà quattro ore sotto un sole cocente...!
L’atmosfera è elettrizzante e ti carica tantissimo siamo  infatti in più di 1300 al via un enormità...personalmente non ho mai partecipato ad una gara con questi numeri e dimensioni!

In sintesi una gara dura e unica nel suo genere per numero partecipanti e per la sua storia....forse la più bella a cui ho partecipato (caldo a parte,circa 30-32 gradi per tutta la durata!!!), organizzazione praticamente perfetta, eccezione fatta per i numeri di atleti nelle batterie del nuoto, 100 e passa partenti ogni 3 minuti rendono veramente difficile mantenere una velocità costante e soprattutto rendono impossibile evitare tallonate o gomitate involontarie!

Questi i nostri tempi alla fine:

Andrea: 2h30min 30s:  swim 30min 17s, T1 2min o2s, bike 1h09min 34s, T2 1min55s, run 46min 27s

Marino: 2h41min 41s: swim 29min 07s, T1 2min 37s, bike 1h17min 07s, T2 1min53s, run 50min 26s

Al prossimo anno Bardolino!


Andrea