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12/03/14

... e Maffio al Kokos!

Ormai è lanciatissimo! la competizione lo ha preso e sembra che la mattina andando a lavorare attenda le vecchiette al piano terra per poter poi gareggiare su per le scale...
Ecco il suo racconto della gara di domenica:

"Sole, temperatura mite, bora leggera e Kokos trail.
Mi trovo quasi per sbaglio a gareggiare nella categoria 8 km.
Dopo la fatica della domenica precedente a Gorizia, non avevo certo in programma un’altra gara; ma mi sento bene e il percorso mi piace particolarmente.
O meglio… mi piace l’idea; si tratta di una vera  e propria corsa in montagna con dislivello di circa 500 metri.
Mi ritrovo da solo alla partenza perché tutti iquattroetrenta hanno preferito il mare alla montagna….
Certo, mi manca molto la compagnia dei soliti noti, ma anche questa è un’esperienza nuova e quindi la affronto con un pizzico di follia.

Alle 10 puntuale parte la gara dei 15 km . La partenza per tutti è sul campo di Zarja per poi entrare nel bosco, percorrendo uno sterrato fino al Kokos e ritorno a Zarja.
Io sono più pigro e decido di fare la 8km, che prevede un percorso iniziale diverso ma anche l’incrocio delle due gare, dopo 4 km.

Alle 10,10 partiamo noi della 8 km. L’idea è quella di partire più forte che posso nei primi 2 km per accumulare un po’ di vantaggio e cercare di gestire meglio che posso durante il resto della gara, ma soprattutto farmi fare qualche foto alla partenza!!
Il problema è che non so cosa mi sta aspettando.
Dopo circa 2 km il percorso si restringe sempre più, sempre più ….sempre più… e incomincia a salire altrettanto… all’inizio dolcemente, poi in modo sempre più violento;
già al km 3 sono in affanno e mi superano almeno in 4.
Rimango però a distanza di tiro.
Al km 4 mi ritrovo il primo della gara dei 15 km che mi incrocia; mi passa davanti in leggerezza e se ne va. Così fanno altri top runner che spingono veramente forte.
A quel punto penso di poter gestire la gara in tranquillità ma , dopo un tratto in leggera salita, si ritorna in mezzo al bosco e si incomincia l’arrampicata del Kokos.
Non ho mai fatto corse in montagna, ma penso di aver avuto le visioni più disparate a causa della fatica… mi dico… vabbè dai mancano solo 3 km… arrivo in cima al monte camminando come altri vicino a me.
In cima un organizzatore mi dice “tranquillo, vai tranquillo che è tutto in discesa!!” , bene! Mi sento pieno di energie , la discesa incomincia ma … è peggio della salita! Si tratta di una stradina strettissima in mezzo al bosco con pietre, alberi tronchi di mezzo; mi sembra di fare più fatica che in salita ma continuo con buona andatura.
Faccio 8 km e poi 8 e mezzo, nove e non vedo nulla!! Chiedo ad un organizzatore se sono sulla strada giusta , mi dice di si!
Continuo sempre in discesa verso l’arrivo che si trova sempre nel campo di Zarja. Finalmente, dopo circa 10 km vedo i lampioni del centro sportivo.
Mi rendo conto di aver sbagliato qualcosa nel percorso e sono preso un po’ dallo sconforto perché avevo una buona andatura. Finisco in 1h e 11’.
Tutto sommato bene, ma il gps segna 11,36 km…. Il mistero rimane…
Concludendo , è stata una gara durissima , che mi ha colto totalmente di sorpresa, ma altrettanto bella per il percorso immerso nella natura e con un sole meraviglioso!
Aspettando iquattroentrenta metto in archivio una gara che mi fa solo bene!
Un grazie a Beppe per l’altimetria dettagliata!

Un grazie a Manu per essere scomparso in qualche rifugio in Val Badia lasciandomi da solo!"

03/03/14

... transfrontalieri!

Avevamo puntato tutti su di lui! E lui non ci ha deluso! E così sulle ali dell'entusiamo ha preparato per noi le pagelle per questa gara! A voi Maffio:


La redazione de iQuattroeTrenta mi ha incaricato di effettuare l’articolo sulla maratonina Trans (frontaliera) di Gorizia, Nova Gorica,  Gorizia , Casini, Casinò e  dintorni.
Felice di cotanta dimostrazione di affetto da parte del direttore Beppe, del capo reporter Giaco e di tutti i responsabili, vi racconto le esperienze vissute in questa domenica 2 marzo 2014.
Mi ritrovo da solo a dover organizzare partenza, bagagli, borse , creme e altro, perché Beppe, Luca, Marino, Giulia, Marchio e Luis decidono di non concedere al sottoscritto neanche un passaggio…
Ma prima di tutto ciò, ci sono alcuni aneddoti che vanno raccontati.
Si, perché l’esperienza di una mezza non è fatta solo dalla gara stessa, ma è ricca di piccoli episodi precedenti, che la rendono ancora più emozionante.
Come potrei non dirvi che il sabato mi sono presentato davanti al solito negozio di sport e mi sono ritrovato Giaco e Cate che “casualmente “ passavano di lì….
Beccato!! Neanche la possibilità di comprarsi una maglietta , un giubbino smanicato grigio… niente… trovo una scusa pietosa e mi allontano, faccio il giro dell’isolato e riesco a seminare Giaco; entro nel negozio e spendo le mie classiche 30 euro per una mini borsettina inutile per  la gara.
Non pago di ciò vado in farmacia… ne giro almeno 5  in cerca della classica vasellina, dell’olio di canfora o di qualche prodotto similare per rilassare la gambe; il farmacista di turno mi propone un prodotto finlandese che assolutamente non capisco a cosa serva, ma faccio finta di conoscere meglio di mia moglie…
Si tratta di una specie di crema che massaggiata sulle gambe provoca un calore insopportabile!! Chiaramente sbaglio il dosaggio e mi ustiono gambe e mani; passo così la serata prima della gara sotto la doccia ghiacciata per almeno 1 ora e mezza.
Ma poco conta! L’importante è distrarsi …

La mattina mi sveglio alle 6,15; colazione abbondante, vestizione; borsa già pronta in attesa  accanto alla  porta; cane sulla porta che pensa di andare a correre, bimbi che piangono.. in poche parole scappo di casa e mi ritrovo sul vallone di Gorizia con musica a palla per trovare l’energia giusta;
in breve trovo il parcheggio a 30 metri dalla partenza , recupero il pettorale e aspetto la Compagnia che non tarda ad arrivare.
Ci sono tutti! E siamo carichi e pronti per iniziare.
La giornata è ottima; temperatura di circa 10/12 gradi, cielo coperto, tutto gradevole.
Ci scaldiamo e in breve ci accodiamo ai primi per partire davanti.
Io seguo i più esperti Beppe, Luca e Marchio che, come al solito, fa finta di essersi trovato lì per caso….
Marino mi è accanto ma leggermente dietro.
Si parte. Seguo Luca Beppe e Marchio che spingono subito; dopo 1 km sono troppo veloce e rallento un po’; sento Marino vicino a me e decidiamo di andare assieme i primi 8 km a 4’40’’.
L’andatura è buna, siamo rilassati e non si sente troppa fatica. Fino al confine sembra tutto piacevole.
Al confine la sorpresa di Marino… “guarda che adesso allungo un po’..” speravo di andare con lui per più km.. invece non posso tenere il suo passo e decido di rimanere sul mio passo.
Al km 11 incominciano i primi guai; il percorso non è gradevole, il paesaggio idem; si passa tra parcheggi di supermercati, zone industriali, stazioni ferroviari, percorsi mezzi sterrati, strappetti in salita.
Soffro per tre km; cerco di trovare un buon pacer, ma Giorgio (un simpatico signore con il suo nome ben in evidenza sulla schiena) è troppo veloce per me; altri sembrano troppo lenti; altri ancora mi circondano ansimandomi addosso; preferisco mettermi in parte e farmi la mia gara, fino a che trovo il mio Angelo!
In preda ad una crisi visionaria vedo una piccola podista slovena che tiene un buon ritmo e le rimango incollato;
rimaniamo assieme fino al km 18 quando il suo allenatore la aspetta; la accompagna incitandola passo dopo passo ed è un incoraggiamento enorme anche per me!; Le indica ogni curva da fare ogni tombino, ogni singola pietra da evitare e io mi piazzo dietro senza fiatare; imparo anche lo sloveno…
soffro ma finalmente vedo il traguardo e faccio una bella volata di circa 100 metri per rimanere sotto 1h e 40’ ; finisco in 1h 39’50’’. E’ il mio nuovo PB.

MA VENIAMO ALLE PAGELLE DI GELINDO , in rigoroso ordine di arrivo:

MARCHIO: semplicemente una bestia; si allena quello che basta; come già detto, dà sempre l’impressione di essere capitato nel posto sbagliato al momento sbagliato; invece è un treno ed è rischioso stargli accanto perché ti fa tenere ritmi insostenibili; si presenta addirittura con la nuova maglia pool sport; sarà per quello, ma finisce in 1h 30’ con una progressione strepitosa.
Con un percorso del genere alla Bavisela ci divertiremo.
O’ ANIMALO

LUCA: la solita garanzia, certezza di qualità; ha il timbro Dop tatuato sulla spalla; non sbaglia una gara anche se si è concentrato più sulle multidiscipline; ma in gara è un martello che mantiene il solito ritmo impressionante e si  (ci) regala un fantastico 1h32’; non ho visto la lotta con Marchio ma i due se la contenderanno perché si percepisce a pelle la rivalità…
GARANZIA

MARINO: la sorpresa! La Raffaella Carrà de no altri!  Fa una gara da tattico consumato, da allenatore di esperienza , da uomo di grande integrità morale.. viene tentato solamente da Maffio quando gli vien proposta una sosta in un locale del vicino confine.. ma lui niente!! Grande progressione e ottima gestione della gara! Le capacità di miglioramento sono enormi; secondo me, quelli davanti dovranno stare attenti ad un Mario così!! Finisce in 1h 34’!! new PB
CONCONI

BEPPE: parte come un animale ! io non lo vedo più dopo poco anche se il suo passo doveva essere decisamente superiore; ma Beppe è un uomo da competizione e non ci sta a fare la parte del comprimario; posso solo riferire quello che mi ha detto lui ha fine gara: “Marchio mi ha legato i lacci delle scarpe e mi sono dovuto fermare perdendo 3 minuti… la prossima volta se ne va a piedi ad una gara…”  ed infatti Marchio torna in macchina con Maffio…  ; da notare la nuova divisa Pool , molto aerodinamica e griffatissima! Finisce per colpa di Marchio a 1h36’, ma la volpe sa che può fare molto di più.
INGANNATO

MAFFIO: abbiamo già scritto e detto tutto; a fine gara ha dichiarato “dedico questa prestazione alla Signora del Bar dove sono andato a bare un caffè prima di iniziare la gara e all’ottimo servizio igienico che aveva prima che entrassi!”; finisce in 1’39’’!! new PB
ECCITATO

GIULIA: deve sopportare questa massa di compagnoni ; riesce a sfoggiare il suo new PB con 1h56’’ nonostante Luis premesse da dietro con insistenza; caparbia e agguerrita; un meritato plauso per la prestazione!
ROCCIA

LUIS GUSTAVO: i colleghi nn mi comunicano il risultato e quindi chiedo venia… Anche qui posso solo riferire le sue parole a fine gara “ molto felice, offro da bere a tutti”.
OSSO

Il Vostro Gelindo Vi saluta!

27/02/14

e il 2014...

2014, anno di grandi obiettivi!
Ci eravamo lasciati con qualche anticipazione...

 - Half Ironman di Zell am see (Mario, Reci, Nordio, Beppe)














-  Maratona di Firenze (Giaco, Mario, Marchio, Maffio, Beppe)















Abbiamo un po' di tempo per prepararli, ma questa volta non si scherza!
L'anno è cominciato con i soliti piccoli intoppi (influenze, dolorini, scuse varie), ma tutti siamo abbastanza motivati, l'impegno è fondamentale!
E intanto  Domenica si ricomincia.

Questa volta, assente l'infortunato Giaco,  è Luca a presentarci la gara:

Visti i buoni propositi e gli obiettivi ambiziosi per la stagione che si sta avvicinando, tutti abbiamo mantenuto un buon livello di allenamento durante questi mesi invernali, nonostante il clima non sia stato spesso clemente.
Quindi dopo un lungo periodo scandito solamente da allenamenti, è ora di tornare anche a gareggiare. E la mezza di Gorizia cade come primo appuntamento agonistico del 2014.
Solamente il presidente e Marchio hanno avuto modo di saggiare il percorso, che parte e arriva a Gorizia ("AA" in termini ormai di uso quotidiano...) sconfinando nella limitrofa Nova Gorica attraverso sottopassi, ciclabili, zone industriali. Percorso vallonato, che ha generato non poche preoccupazioni alla vigilia.


Al via ci presenteremo probabilmente in sei:
- Beppe: il presidente continua la scia positiva di allenamenti e si presenta nel goriziano con l'obiettivo di portare a casa un lungo ad un buon ritmo facendo da crocerossina a Maffio.
- Mario: per il Monte è solo l'ennesima uscita oltre i 20km dell'ultimo periodo. Ottima forma anche per lui, complice anche il clima mite del periodo invernale che non gli ha causato troppi malanni.
- Luca: ho forse trascurato un po' la corsa nell'ultimo periodo per fare spazio al nuoto, dove ho molto da recuperare. E' una buona occasione per mettere km nelle gambe, magari con una progressione finale.
- Marchio: a pochi giorni dalla gara ancora ignoti gli obiettivi della tigre, che potrebbe restare in gruppo accontentandosi di una "corsetta" in compagnia come anche posizionarsi in griglia coi kenioti per usarli come lepre.
- Maffio: forse l'atleta che più ha lavorato in questi mesi invernali, con diversi lunghi, sedute di ripetute in pista (ansimanti e non...), e allenamento motivazionale da parte del presidente via chat. Grandi aspettative quindi alla vigilia, che lo vedono infrangere il suo primo personale sulla distanza con estrema facilità.
- Giulia: In preparazione del suo appuntamento stagionale (Bavisela), alla partenza di Gorizia ci sarà anche la rappresentanza femminile de "iQuattroeTrenta".
- Manu: ancora in forse la presenza del Cesaratto, che in caso metterà sicuramente in cascina km preziosi in vista dell'imminente inizio delle gare locali.
- Giaco: grande assente della gara, ha cominciato l'anno con estrema costanza, dovendo però fermarsi per un dolore al ginocchio che non gli da pace... Attendiamo il rientro!
- Reci: continuano i suoi allenamenti in solitaria, e anche per questa Domenica ha preferito allenarsi lontano da occhi indiscreti...
- Nordio: trasferitosi dall'altra parte del mondo per uno stage, sembra sia finito ad allenarsi con la nazionale americana (strutture, allenatori, medici, preparatori, mentalcoach...)...


   

31/12/13

... e le pagelle del 2013

Finisce il 2013 quello che per me è stato un anno SUPER:
questo, prima di essere un blog di corsa o triathlon è il diario di un gruppo di amici che, uniti da sempre, si ritrovano a condividere anche in "vecchiaia" una passione. Ed è per questo che mi sento di affermare che, seppur a tanti i nostri risultati potranno sembrare "miseri", per noi condividere certi momenti, con chi ti conosce da sempre, è veramente il più bel risultato.
Quest'anno poi ci sono stati tantissimi avvenimenti extrasportivi (figli,matrimoni) che hanno fatto si che si potessero condividere ancora di più dei momenti unici!
Per il prossimo anno le ambizioni sportive sono alte, 70.3, 42K... ma soprattutto potrebbe essere l'anno zero per "iQuattroeTrenta"...
Avanti così!

E ovviamente alla fine dell'anno, non possono mancare le pagelle di Giaco!


Beppe: 2013 da incorniciare! Secondo matrimonio in 2 anni (sempre con la stessa moglie peraltro), primo figlio (ufficiale) in 34 anni, ma soprattutto – nella sua personale scala di priorità – prima gara di triathlon. Ha recuperato in questa disciplina il distacco che lo separava da Marino e ora che nuota, pedala e corre come nemmeno Fantocci nella “Coppa Cobram” è ora di fare il grande salto…intanto si è prenotato il mezzo Ironman per il 2014 vendendo il passeggino del figliolo, poi si vedrà. TORO SCATENATO

Mario: finisce il 2013 come lo aveva iniziato…a letto con la febbre! Sono già stati aperti sia un numero di emergenza della Farnesina per conoscere le condizioni di salute di questo atleta, sia una sottoscrizione in collaborazione tra le testate giornalistiche del “Primorski dnevnik e “Tappeti d’oriente” presso la Zadruzna banka (anche voi potete aiutare il vostro beniamino a dotarsi di un sistema immunitario degno del Madagascar). Nonostante la sfortuna, la “gazzella di Mergellina” mette comunque a segno dei risultati positivi con 1 triathlon olimpico e 2 mezze maratone! Ora non resta che vendere i mobili di casa per l’iscrizione al mezzo Ironman e sfidare Beppe. VIRALE

Luca: è stato sicuramente l’atleta più presente del 2013…gli manca solo di iscriversi ad un torneo di lingerie football e poi dovrebbe aver provato tutto per quest’anno. E pensare che il suo personal trainer gli impone degli orari precisissimi e rigorosissimi per la pratica dello sport: prima delle 6 del mattino, in pausa pranzo e dopo le 3 di notte…tra i mille impegni sportivi ha trovato anche il tempo per sposarsi, dedicando un po’ di tempo alla moglie, che spesso trascura per allenarsi! Ora si appresta ad affrontare un nuovo corso di nuoto per uscire meglio di Rosolino dalla piscina e dare battaglia anche sul triathlon nel 2014! STAKANOVISTA

Nordio: Rimane anche per il 2013 l’atleta di punta del gruppo iQuattroeTrenta e con le partecipazioni ai 2 olimpici è il punto di riferimento anche per il triathlon. Grande record e personal best sulla 21 km di Palmanova con 1h27’, pari al tempo impiegato da Beppe per studiare il percorso e cospargersi di vasellina. Grandi obiettivi anche per lui (si parla di mezzo ironman e 42 km in America!)…e visto che aveva pochi impegni sportivi, il Nordio (così viene chiamato dalle forze dell’ordine) ha deciso di iscriversi anche al corso di spinning quest’anno. INSAZIABILE

Manu: scomparso per la prima parte dell’anno dalle scene dello sport cittadino (indiscrezioni vogliono si trattasse di un brutto caso di doping legato all’abuso di radler gusto pompelmo), si ripropone - come il cenone del 24 - per la seconda parte! Serietà e costanza ne contraddistinguono gli allenamenti fino al giorno prima della mezza maratona di Palmanova. Poi, uno spiacevole equivoco (il bollettino medico ufficiale riporta “avvelenamento del cibo” consumato la sera prima, ma i ben informati  parlano di quella che tecnicamente si potrebbe definire “una bala mai vista”) gli impone un ritmo più basso del previsto. Per l’anno nuovo sembra abbia qualche sorpresa in serbo (o in qualche altra lingua meno conosciuta). RISCATTO

Reci: Anche per lui il 2013 è foriero di una gran novità! L’anno che sta per finire gli dona, infatti, insieme alla paternità anche un’insonnia nuova di zecca! I ritmi del sonno incidono in maniera significativa sugli allenamenti di questo atleta che per un attimo si avvicina al ritiro dalle corse, al prepensionamento e all’andropausa, salvo poi ritornare sui suoi passi dopo aver scoperto che i compagni si erano iscritti al mezzo Ironman. Decide, allora, di mettersi alla prova e ritornare all’agonismo per piccoli passi e gradualmente, sparandosi solo 1,9 km di nuoto, 90 km di bici e 21 km di corsa! AMBIZIOSO

Maffio: 2013 superlativo per questo atleta che se non fosse stato un podista avrebbe potuto fare mille altre cose: Tester di odori, Scrittore dei biglietti per biscotti e cioccolatini, kebabbaro: un atleta poliedrico, insomma! Inizia la sua avventura podistica solo a metà anno, ma in pochi mesi fa subito vedere di che pasta è fatto e dopo aver capito che correre col buio, vestito di nero, giù per via commerciale può essere fastidioso, inizia a calcare giornalmente Campo Cologna. Ed alla prima vera prova esordisce con il botto (no, non stiamo parlando della digestione lenta), ma con il tempo di 1h46' e spiccioli che stacca in quel di Palmanova! Ora sembra che durante le vacanze si stia allenando con alcuni professionisti sull’altipiano (del Kenya, non di Opicina) per fare faville nell’anno che verrà. BOMBA A OROLOGERIA

Marchio: pensavamo di esserci liberati di lui e invece, più puntuale del coroner in un episodio di CSI, più fastidioso del centro chiuso al traffico la sera della vigilia di Natale, eccolo ricomparire a Trieste per riprendere da dove aveva lasciato. Al suo rientro non si aspettava di trovare cotanto professionismo tra i suoi ex compagni e soprattutto credeva di detenere ancora la leadership…che invece ora spetta ad altri. Ma c’è da dire che, pur con un allenamento parziale e una vita sana come quella di  Cristiano Malgioglio è riuscito a farsi notare a Palmanova con un esordio stagionale di tutto rispetto. Nel 2014 dovrà cercare di riprendere la testa del gruppo, ma sarà dura. DETRONIZZATO

Giulia: nonostante le colleghe di allenamento l’abbiano abbandonata, preferendole lo shopping e la coltivazione dei legumi nel deserto (così le hanno riferito per non ferirla), un applauso va a Giulia che ha portato comunque a termine la sua seconda Bavisela! Piccoli problemi fisici (tendinite) e ambientali (si prende, infatti, cura di Marino grazie al progetto “adotta anche tu un anziano”) non le permettono di allenarsi con la continuità che vorrebbe. Nel 2014 cercherà sicuramente di mettersi di nuovo alla prova con la mezza cittadina, provando ad abbattere il suo Personal best. IN RAMPA DI LANCIO

Giaco: non fa della costanza la sua arma migliore quest’anno…tutta la preparazione, infatti, ruota attorno a far sì che i soldi spesi per l’abito matrimoniale non risultino vani. E così, messo in cascina l’appuntamento più importante, questo atleta che potrebbe essere più facilmente accomunato al curling che all’atletica, ritorna sulla sua più grande passione…il cibo! E così si trova a rinunciare alla mezza di Palmanova a favore della mezza chiara con panino di porcina senape e cren. Ma promette fuoco e fiamme per il 2014 che sta per arrivare, annunciando una clamorosa partecipazione (in qualità di corridore e non di starter, come inizialmente si era ipotizzato) ad una 42 km. OMBOLO

Attendiamo con ansia un ritorno alle gare dell'atleta "più esperto" Silvio, e una gara in patria del nostro compagno all'estero Loris, per poterli degnamente celebrare con le solite due righe scritte dal nostro pagellista!



28/11/13

... e il 2013

2013: l'anno che ha visto
15 atleti partecipare a  
27 gare distinte di cui 
2 trail
9 gare del trofeo
5 10K
3 mezze maratone
2 gare di MTB
1 staffetta
1 duathlon
3 super sprint
4 sprint
2 olimpici
5 gare all'estero
1 gara in pista
89 volte sotto lo striscione dell'arrivo per un totale di circa 
1200 Km di gare che corrispondono circa a  
90000 calorie consumate tutte abbondantemente recuperate ai ristori
8000 Km circa di allenamenti di corsa
5000 Km circa in bici
13000 vasche in piscina
150 lezioni circa di spinning
20 paia di scarpe circa consumate
30 vesciche
10 tubetti di vasellina
10 influenze
3 matrimoni
2 figli
176 foto di cui
122 in posa
42 post (al momento) sul blog per un totale di circa
8000 pagine visitate... in 
2 parole:
4
30!

25/11/13

... ed il degno finale!

Le premesse erano buone, ma mai ci saremmo aspettati una giornata così... perfetta!
Il ritrovo già promette bene, c'è il sole e la bora dei giorni prima è ormai solo un ricordo.
Puntuali alle 7.45 ci troviamo ad Opicina. Tutti han grandi aspettative e lo si nota dalle facce, ma il clima come sempre è di estrema allegria!
Arriviamo presto a Palmanova, tempo di posteggiare e via a ritirare il pettorale.
Già dalla fila si nota che di iscritti oggi ce ne sono tantissimi (oltre 3500), ma l'organizzazione è buona e non perdiamo più di 15 minuti per ritirare il pettorale e la super felpa del pacco gara.
La vestizione come sempre è un rito, ci son sempre mille dubbi, c'è il sole ma all'ombra fa ancora molto freddo... quasi all'unanimità decidiamo per maniche e panataloni corti. E' invece sicura l'economia della varie case produttrici di olio di canfora e vasellina!
Nel frattempo ci raggiungono Giaco (oggi in veste di fotografo) e Tommy ormai sempre più possibile futuro membro de "iQuattroeTrenta"!
Breve riscaldamento per non sciupare troppo le energie, qualche minuto di corsa per testare il ritmo e non partire subito affannati, qualche allungo e via in griglia.
Decidiamo di sistemarci alla partenza nel ramo secondario, in modo da evitare di restare imbottigliati (tipo partenze intelligenti delle ferie estive)...
Io Luca e Andrea riusciamo a posizionarci proprio dietro ai primi, a qualche metro dallo start, Marino, Marchio, Manu e Maffio, si posizionano molto più indietro.
Un veloce in bocca al lupo e al colpo di cannone si parte, ognuno con il prorio obiettivo!
Andrea scatta subito avanti, con Luca decidiamo invece di partire con calma, e come ormai succede sempre, al via ci passano in tanti ma nonostante tutto il primo Km per noi è comunque troppo veloce!
Appena usciti dalle mura ci sono ad aspettarci Tommy e Giaco, qualche "posa" per le foto, qualche battuta e via avanti a testa bassa.
Partenza molto lenta invece per gli altri che rimasti troppo arretrati hanno difficoltà a tenere il ritmo (primo Km intorno ai 4' per noi, intorno ai 5'30" per loro).
Al secondo km ci incrociamo con l'altro fiume di corridori partiti dall'altro lato della piazza. Passo assieme al palloncino dei 90'. Luca è davanti a me di qualche metro.
Il percorso è molto scorrevole e le condizioni climatiche perfette!
Siamo in tantissimi, ma la strada è sempre larga, non ci sono mai curve o rallentamenti e tenere il passo è quasi troppo semplice.
A metà gara:
Andrea è sempre avanti (43'59"), Luca dietro a lui passa in 45'19" in perfetta media per il suo obiettivo. In 46'04" passo io, quasi 2' in anticipo rispetto al tempo prefissato.
Dietro Marchio, Marino e Manu procedono assieme (49'22"), Maffio (53'03") passa più di 2' prima rispetto al tempo previsto.
Qui Marchio, decide che è il momento di attaccare e aumenta il ritmo.
Maffio invece preferisce rallentare ai ristori per bere e mangiare con calma prima di ripartire. Soffre un pò quando riprende ma stringe i denti e recupera il tempo perso.
Aumenta il ritmo anche Marino al 14Km che dopo aver fatto fuori il banchetto delle banane, riesce ad aumentare costantemente fino alla fine per chiudere gli ultimi Km ad un passo sotto i 4'15".
Aumenta anche Manu il ritmo ma al 15Km il suo fisico gli presenta il conto e gli fa capire che forse le birre ed i frizzantini possono essere un buon integratore post gara, ma non sostituiscono a pieno il carboload!
Il 18Km è uno scoglio conosciuto, si sa che gli ultimi 3 Km sono la parte più dura della gara. Ne fanno le spese Andrea e Luca, che avendo forse tirato troppo prima, sono costretti a fare gli ultimi 3 Km soffrendo "più del dovuto"!
All'arrivo il real time di Andrea segna 1h27'49" (43'50" la seconda metà, con una costanza pazzesca) PB per lui e nuovo record de "iQuattroeTrenta".
Dietro a lui in 1h31'41" (46'21" il parziale) arriva Luca che seppur non abbatte il muro dei 90' migliora di quasi 3'30" il suo PB.
Sul podio arrivo anche io in 1h33'32" (47'27") che conscio di essere ben sotto il mio obiettivo, mi faccio gli ultimi metri con tutta calma passeggiando e godendomi, per una volta, l'emozione dell'arrivo!
Marchio si conferma una bestia: 1h34'20" (44'58") con una progressione pazzesca!
PB anche per Marino, 1h37'07" che nella seconda metà recupera quasi due minuti (47'45"), un pò dispiaciuto per non averci provato fin dall'inizio, i 95' sono però vicini!
Deluso per il tempo arriva Manu che ci aveva creduto per 2/3 della gara, nonostante le premesse: 1h43'18" con una seconda frazione più lenta di quasi 5' (53'56")
Maffio: Oltre le più rosee aspettative arriva al traguardo con un sorriso a 32 denti in 1h46'55" dimostrando nonostante i pochi mesi di allenamento e l'inesperienza della prima gara una costanza pazzesca (53'51").



Finalmente tornano le pagelle di Giaco e speriamo di rivederlo con la sua solita costanza alle gare:

Senza nascondersi, bisogna dire che le aspettative erano alte…i ragazzi si sono allenati duramente per tutto l’autunno (e anche a fine estate)…
Non far parte (attivamente) della banda mi è pesato, ma visto quanto è stato bello questo 2013 per me, non me la son sentita di rimuginarci sopra e mi sono subito aggregato (macchina fotografica al collo e Tommy Gatto al mio fianco) all’ammiraglia che trasportava i 7 atleti verso la gloria…

In ordine di apparizione all’arrivo…

Nordio: E’ l’unico che scende sotto l’impensabile (per noi QuattroeTrenta) soglia dell’ora e mezza…per quanto ci riguarda è di un’altra categoria…infatti si allena spesso da solo e, se questi sono i risultati, deve continuare così! Pensare che solo 2 settimane prima si è sciroppato 23 km con dislivello da gita in montagna e nel corso dell’anno vari triathlon olimpici non fa che aumentare la nostra stima verso di lui. EXTRATERRESTRE

Luca: non scende sotto i 90 minuti di gara per pochissimo, ma è comunque un tempone! Pensa inizialmente di correre con i guanti nonostante i 15 gradi esterni….poi rinsavisce e si mette subito nelle gabbie davanti, proprio vicino ai kenioti…è la degna conclusione di un anno corso alla grandissima, con grande costanza e impegno da vendere…ora lo si aspetta per il 2014 per il debutto in qualche gara (di qualsiasi tipo) sopra le 3 ore e mezza…SERIETA’

Beppe: tutti tirano un sospiro di sollievo quando il Presidente taglia il traguardo, finendo sul podio! E tra l’altro staccando un tempo – sperato – ma non scontato alla viglia! 1 ora e 33’ è il modo in cui Palmanova ripaga colui che è un po’ l’artefice di questo gruppo, di questo modo di correre e concepire le gare. Arriva tra l’altro al traguardo con un’insolita (ci ha abituato a finire le 21km con i crampi..) freschezza e si mette a disposizione di fotografi e fan. PROTAGONISTA

Marchio: considerando che era senza allenamento da più di un anno (ha corso solo nell’ultimo mese) e che ha uno stile di vita che Paul Gascoigne definirebbe “morigerato”, fa un tempo incredibile. Non nascondiamo che noi spettatori ci eravamo un po’ illusi che quell’ora e 40’ dichiarati ante gara fossero solo pretattica e potesse abbassarlo di 10 minuti…c’è da chiedersi se allenato possa sfidare Nordio per la prima piazza. Applauso per la pettinatura che non si scompone nemmeno dopo l’arrivo. EFFETTO BAGNATO

Marino: passa tutta la fase di riscaldamento a cospargersi di vasellina…tanto che il pubblico si chiede se debba partecipare ad una mezza maratona o abbia qualche impegno “più gravoso”… in corsa, questa volta, non si fa fregare dalla solita prudenza e scende sotto l’ora e 40’ di ben 3 minuti. Riesce comunque a rammaricarsi di non aver spinto abbastanza nella prima parte di gara, ma può ritenersi soddisfatto. Viene smarrito in zona ristoro verso le 12.15 per riapparire solo alle 12.47. SGUSCIANTE

Manu: si è preparato per questa gara in maniera metodica e appassionata come non gli capitava da tempo. Ha dedicato agli allenamenti ore e litri di sudore…ma…non aveva fatto i conti con il calendario, che – maligno – ha piazzato questa gara il giorno del suo compleanno e quello dopo quello di uno dei suoi migliori amici….e così non aveva calcolato che invece delle ripetute in pista, il giorno prima avrebbe fatto le ripetute al banco…troppi integratori di sali minerali ne limitano la freschezza e tra il 16esimo e il 18esimo km vede apparire prima la Madonna e poi tutto il resto del Presepe…merita comunque un plauso e un buon voto per come si è allenato fino al giorno prima della gara. SPRECONE

Maffio: debutto con i fiocchi per questo atleta poliedrico prestato all’atletica (leggera, ma non tanto) per quest’occasione. Maffio fa un exploit degno di nota, visto che scende sotto l’ora e 50’ e sotto le più rosee previsioni fatte dai colleghi. Procede col suo passo senza farsi ingolosire dai ritmi più gagliardi e lo sforzo è ripagato…il bilancio della gara è sicuramente in positivo anche se tra cerotti per vesciche, completini, gel, scarpe, sali, corso avanzato di atletica, iscrizioni, varie ed eventuali spende quanto il Lussemburgo per la salute pubblica. SORPRESA

11/11/13

... alla ricerca del tempo perduto

C'è poco da dire... a Palmanova non si va perché il percorso è panoramico, non si va per unire l'utile al dilettevole e visitare una bellissima città, non si va perché l'organizzazione è perfetta o perché il pacco gara ed il ristoro post fatica sono ricchissimi, non si va per l'expo organizzato in piazza...  
Diciamocela tutta, cade anche in un periodo "sfigato", se sei un triatleta hai già staccato da un mese ed anzi hai appena ricominciato la preparazione per l'anno successivo... se sei un modesto podista delle corse locali, ormai è più di un mese che sei fermo...  
A Palmanova si va per solo un motivo... perché è un anno che fatichi, e questa Mezza con il suo percorso piattissimo, senza curve strette o rapidi cambi di direzione è perfetta per spararti l'ultima cartuccia e provare a fare il PB...
E' infatti con questo spirito che ci siamo allenati nell'ultimo mese, mese e mezzo...
Alla partenza saremo tanti, non tutti ma quasi... e a tutti ho chiesto di scrivermi due righe, per dichiarare il loro tempo, per vedere alla fine chi riuscirà a battersi!

 Marino: Con un personale di 1h46', cercherà di mantenere un passo dignitoso per arrivare abbastanza fresco da risultare fotogenico nelle foto dell'arrivo! Il suo obbiettivo è di stare sotto i 100', anche se in allenamento ha dimostrato che può scavare ancora un paio di minuti...

 Manu: Al ritorno in una gara "seria" dopo quasi due anni, dopo l'estate si è rimesso in forma con una costanza degna del Manu "prima maniera". Ha dichiarato anche lui di voler stare sotto i 100', ma sappiamo bene che il suo obiettivo è di stare sotto di 5' rispetto al su PB (1h41'12")

 Luca: Ha dichiarato 1h29'59", ma dopo il PB (1h35'05") arrivato inaspettatamente tra se e se sa che a fine gara sul passo medio dopo il 4 vorrebbe vedere uno zero...

 Beppe: E' da Gennaio che mi alleno, e quest'anno è stato un anno di transizione, con i primi Triathlon, ma senza un obbiettivo particolare. Arrivo a questa gara con ottime sensazioni dal punto di vista fisico, ma con la testa ormai scarica... Ho solo un obiettivo, che realisticamente posso realizzare: 1h34'59"... Ovviamente solo se la testa reggerà riuscirò finalmente a migliorare il mio PB (1h37'04") realizzando finalmente questo traguardo

 Marchio: Dopo quasi due anni di nulla, è tornato e si è sparato una gara impegnativa a ritmi impressionanti senza allenamento. In queste tre settimane ha fatto subito capire che Marchio è tornato... Probabilmente non batterà il suo 1h28' (e se dovesse farlo potrebbe essere soggetto di studio dell' Area51), ma sono sicuro che ci sorprenderà... Con la sua solita pretattica ha dichiarato 1h40'... scommesse lo danno sul podio de "iQuattroeTrenta"

 Nordio: Andrea è in gran forma e lo ha dimostrato la scorsa settimana all' Euromarathon... Con un PB di 1h28' venuto in una giornata dalle condizioni per nulla favorevoli ha dichiarato di volersi ripetere... ma si è fatto scappare un 86'...

 Maffio: E' la sua gara d'esordio sulla distanza! Comunque vada per lui sarà un PB! Si allena da poco, ma lo ha fatto con grande caparbietà! Ha fatto già parecchi lunghi per testarsi un po' sulla distanza... Realisticamente ha dichiarato 1h51'/53'... Per noi puoi farcela!

 Giaco: Tra preparativi, festeggiamenti, viaggi alla fine non ha avuto tempo per preparare la gara... Ma sarà presente e probabilmente ci sorprenderà con effetti speciali...

05/11/13

... su e zo per la calda Lubiana

due post in uno...

Anche se abbiamo scritto poco, abbiamo corso veramente tanto!
Finalmente siamo di nuovo un bel gruppetto folto, Manu è tornato ad allenarsi con regolarità, Marchio è (per un po'??) qui a Trieste, si è aggiunto al gruppo la new entry Maffio, che pur avendo appena cominciato, dimostra una tenacia ed una caparbietà incredibile! Aspettiamo solo il neo sposo Giaco e l'infortunato Reci e siamo quasi a ranghi completi!
Anche perché è veramente bello ritrovarsi nuovamente in tanti, anche se ormai i ritmi sono diversi e durante gli allenamenti ci si divide in gruppetti, sapere che ci sono anche gli altri, è sempre una carica positiva!

Ed i risultati si vedono!

Abbiamo partecipato in gruppo alla "Su e Zo pei Clanz":
Luca, Marino, Marchio, Maffio ed io; Solo io e Marino l'avevamo già fatta e approfittiamo del riscaldamento per spiegare anche agli altri il percorso:
gara di 9 Km abbastanza impegnativa, primi 4 Km in salita, 1 Km di discesa molto ripida e altri 2 Km di salita, per poi arrivare agli ultimi 2 Km di pianura.
La gara è praticamente tutta su sterrato e questo non agevola sicuramente il ritmo...
In griglia siamo tutti assieme in mezzo ai soliti 400 ma già alla partenza ognuno prende il suo ritmo.
Io e Luca, vogliamo spingere per testare le gambe per la domenica successiva, Marino ha l'obiettivo dei 4'30", Marchio, che non si allena in maniera regolare da due anni, vuole dimostrare che la tigre c'è ancora, Maffio per il suo esordio vuole solo divertirsi!

I primi 4 Km in salita io e Luca li facciamo assieme, sempre in costante sorpasso, il passo è buono. Poi come sempre sulla discesa Luca se ne va.
In 200 mt me ne prende almeno 50/60. Dietro Marchio e Marino procedono assieme.
Appena la strada riprende a salire lo punto e piano piano comincio a riprenderlo. Arriviamo al 7 Km in cima alla salita che sono alle sue spalle, ma ho spinto troppo e non riesco a cambiare passo. Nel frattempo Marchio ha messo la freccia e ha superato Marino.
Al traguardo Luca è 53esimo (38'24"), io 55esimo in 38'29" (2' meno rispetto a due anni prima). La Tigre arriva in 39'50", ben sotto i 4'30", Marino (41'20") migliora di ben 3' il suo precedente tempo sul percorso. Buona la prima per Maffio che chiude in 46'54"!



 
E con la percezione che la gamba sia in buona forma, la settimana successiva gita a Lubiana!
Siamo iscritti alla 10K, con Luca vogliamo provare ad abbattere il muro dei 4', già quasi assaporato a Muggia.
Marino ha voglia di fare anche lui un buon tempo per stare quanto più possibile sotto il suo ormai abituale 4'30!
La gara parte alle 8.30, c'è un'oretta di strada fare e dobbiamo ancora ritirare il pacco... ah ci sono circa 14.000 iscritti e non saremo gli unici ad arrivare all'ultimo... Per fortuna il cambio dell'ora ci da una mano.
Arriviamo a Lubiana che è coperta dalla nebbia, 10 gradi... Posteggiamo in zona strategica per non restare imbottigliati al ritorno, ma vicinissimi all'arrivo e all'expo... O almeno così pensavamo perché dopo aver fatto un giro per la zona partenza/arrivo non vediamo traccia dei nostri pacchi gara. Domandiamo a chiunque (organizzatori, polizia, atleti) ma nessuno sa dirci dove si ritirano i pacchi. Finalmente un runner ci spiega come arrivare, ma ci consiglia di correre perché non è vicino... Mancano 45 minuti alla partenza... Con passo spedito ci avviamo seguendo le indicazioni... dopo 2 Km per fortuna arriviamo all'expo. E per fortuna non c'è fila! Il pacco gara è una piacevole sorpresa, una maglietta tecnica ed un borsone, al giorno d'oggi si vedono raramente, figuriamoci assieme. Ci cambiamo al volo nei bagni del centro commerciale in cui era allestito l'expo e via di corsa verso la partenza. Mancano 20 minuti, dobbiamo ancora fare 2 Km e depositare la borsa... Il nostro riscaldamento quindi lo facciamo con il borsone in spalla...
Al via ci sono circa 6000 persone (gli altri 8000 partiranno poi per la 21 e la 42), ma sembra che tutti (stranamente) rispettino le griglie divise per tempo d'arrivo previsto, e riusciamo a posizionarci facilmente in quarta fila sotto lo striscione del via. A pochi minuti dal via un organizzatore, mi dice qualcosa in  sloveno... Non capisco, gli chiedo di tradurre in tedesco o in inglese... Mi stava invitando (per chissà quale strano motivo) ad andare nella prima griglia, quella degli atleti "TOP", quelli invitati... mah sarà stata la calza sponsorizzata!
Con questa botta di autostima si parte. Con Luca ci imponiamo di non esagerare il primo Km, ed infatti i primi 500 mt ci passano un'infinità di persone. Marino  intanto cerca un pacer personale che vada al suo ritmo... Durante la gara sembra che abbia preferito cambiarne più di uno scegliendo di volta in volta quello con il ritmo migliore....
Il primo Km è perfetto, passiamo in 3'58". Con la stessa regolarità riusciamo a passare a tutti gli split successivi, fino al 5 Km, nonostante la leggera ma costante salita. Luca è sempre un passo avanti, ma riesco a seguirlo senza esagerare. I sorpassi sono continui e piano piano ci riprendiamo tutte le posizioni perse all'inizio...
Al giro di boa passiamo in 20'20", siamo in leggerissimo ritardo, ma abbiamo alle spalle la salita...   Marino gira in 21'39".
Purtroppo la seconda parte non è così regolare come la prima e i continui saliscendi ci fanno faticare un po' di più a tenere il ritmo.
Riesco a stare incollato a Luca fino ad 1 Km dalla fine, quando complice un lungo sottopassaggio perdo qualche metro.
Al cartello dei 10 Km il cronometro segna 39'50" per lui, 40'15" per me. Obbiettivo pienamente raggiunto per lui, 15" di troppo ancora per me!
Ci sono ancora 300 mt che facciamo in progressione, tra due ali di folla che ti danno una carica, incredibile. Il maxischermo posto all'arrivo dice 73esimo Terreni in 41'07", 93esimo Galati in 41'38". Marino chiude in 44'01" a 4'16", un gran risultato!

Adesso ci resta ancora una fatica, l'ultima per quest'anno... ma quella merita un post a parte!

04/11/13

... Euromarathon Ancarano-Muggia, mai così dura!!!

La giornata già non promette bene, cielo plumbeo, bora che si sta alzando e sveglia puntata troppo presto!!!
Raggiungo il mio compare di sventura Giuseppe Marini direzione Montedoro dove prenderemo la navetta che ci condurrà ad Ancarano per la partenza della mezza maratona. Entrambi siamo reduci da una settimana di festeggiamenti per la sua e altre lauree, questo non può che incidere sulla prestazione di oggi, non abbiamo più 20 anni e una birra in più va a finire che la paghi per giorni e giorni!!!
Alla partenza siamo circa in 400 atleti tutti carichissimi e un pò preoccupati dal nuovo percorso della gara che nessuno ha mai provato prima!
Prima del via facciamo due chiacchere con Marco Pressel e con gli amici della squadra di triathlon di Koper ognuno oggi è preoccupato più a finire il percorso senza farsi male piuttosto che  fare il tempone della vita!!!
Il percorso infatti è veramente duro 23 km con 800 metri di dislivello positivi e altrettanti in discesa 80% di sterrato sassi e fango...la condizione ideale per spaccarsi qualche caviglia o ginocchia.
La prima parte del percorso è forse la più facile con un primo km in leggera discesa bisogna solo stare attenti a non scivolare sui pietroni...dal secondo però inizia l'inferno muri lunghi anche 2km resi ancora più impervi da dislivelli disumani con un terreno umido e a tratti bagnatissimo dove le scarpe alle volte fanno difficoltà a far presa. Il resto del percorso è un continuo sali e scendi non cè un minuto di tregua e solo al 16° si riesce a recuperare qualcosa grazie a un falsopiano asfaltato.
La gara per fortuna è accompagnata solamente  da alcune raffiche di bora neanche una goccia d'acqua!
Fino al 21° km corro prevalentemente da solo e il mio compare di giornata Beppe è alle mie spalle a circa 1 minuto, ma gli ultimi due solo prevalentemente in discesa e senza troppa fatica vengo ripreso e superato brutalmente! Per fortuna prima dell'arrivo un falso piano e una piccola salita che riaccende la bagarre tra me e Beppe lo riprendo lo risupero, ormai mancano poche centinaia di metri all'arrivo decidiamo di aspettarci e tagliare il traguardo assieme d'altronde lo sport e l'amicizia è anche questo!
Bellissima giornata e faticosissima una gara che ricorderò per molto tempo ma la ricorderanno soprattutto le mie gambe e le mie ginocchia!
Gara chiusa in 2h01 min ritmo medio di 5:30min/km, 49-50 assoluti e 11-12 di categoria non male direi!!!
Speriamo di ripenderci in tempo per la mezza di Palmanova!