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24/06/13

Triathlon Olimpico Internazionale di Bardolino 2013




1500 metri a nuoto, 40km in bici e 10 km di corsa, queste le distanze dell’olimpico di Bardolino che con Marino abbiamo affrontato la scorsa settimana!
La gara è immersa in un vero e proprio paradiso naturale sulle rive del lago di Garda, la frazione in nuoto ovviamente viene svolta in lago, la frazione in bici si snoda tra i monti limitrofi al paese di Bardolino, percorso suggestivo ed impegantivo per i continui sali e scendi che non danno mai pace alla gambe e infine la frazione di corsa che consta di un circuito di 5km da ripetere due volte lungo le rive!
Arriviamo a Bardolino la mattina stessa della gara, dopo aver sostato la notte da me a Mestre, accompagnati da un supporter di eccezione (mio papà) che con sua grande gioia ci aspetterà quattro ore sotto un sole cocente...!
L’atmosfera è elettrizzante e ti carica tantissimo siamo  infatti in più di 1300 al via un enormità...personalmente non ho mai partecipato ad una gara con questi numeri e dimensioni!

In sintesi una gara dura e unica nel suo genere per numero partecipanti e per la sua storia....forse la più bella a cui ho partecipato (caldo a parte,circa 30-32 gradi per tutta la durata!!!), organizzazione praticamente perfetta, eccezione fatta per i numeri di atleti nelle batterie del nuoto, 100 e passa partenti ogni 3 minuti rendono veramente difficile mantenere una velocità costante e soprattutto rendono impossibile evitare tallonate o gomitate involontarie!

Questi i nostri tempi alla fine:

Andrea: 2h30min 30s:  swim 30min 17s, T1 2min o2s, bike 1h09min 34s, T2 1min55s, run 46min 27s

Marino: 2h41min 41s: swim 29min 07s, T1 2min 37s, bike 1h17min 07s, T2 1min53s, run 50min 26s

Al prossimo anno Bardolino!


Andrea

10/06/13

... alla Campi Elisi in bici

Saltata la Napoleonica per colpa di qualcuno che ha voluto sposarsi è tempo di darsi da fare:
avevamo già fatto qualche allenamento "combinato" ma onestamente non sapevo veramente come avrebbero reagito le mie gambe dopo qualche Km in bici.
Ne parliamo in settimana con Marino, Reci e Andrea, l'idea è quella di fare una 20ina di Km in bici, scendere dalla bici e partecipare alla "9ª Campi Elisi".
Il ritrovo è alle 8.20 a Opicina, alla fine siamo io e Marino. Reci ha dormito poco e Andrea si è fatto male ad un piede il giorno prima.
Il giro che abbiamo scelto per arrivare a Sant'Andrea (Opicina/Santa Croce/Costiera/Viale Miramare) è un pò più lungo (27 Km) ma è tutto in piano/leggera discesa per cui può andare.
Spingiamo abbastanza, ma non al massimo e alla fine chiudiamo ad una media di circa 35 Km/h.
Arriviamo alle 9.10 e ad attenderci ci sono Luca (già ben riscaldato) e Giaco e Manu ancora caldi dal letto.
Ci sistemiamo in griglia, sta volta lasciamo solo Luca davanti, io e Marino abbiamo solo l'obiettivo di riuscire a tenere una media decente (4'30"??) dato che comunque siamo già affaticati, per cui non ci spingiamo nelle prima file. Giaco e Manu si sistemano qualche metro indietro.
Al via farsi strada tra i soliti 400/500 è sempre impegnativo, ed il ritmo è sempre troppo alto. Primo Km in 3'50". Al secondo Km intravedo Luca, ha circa 10" di vantaggio. Pensavo di esser molto più dietro, le gambe reagiscono bene. Non trovo più Marino, ma non è facile nel gruppone. Arriviamo in cima alla salita che il distacco con Luca è rimasto invariato. Mi giro e vedo che non troppo indietro c'è anche Marino.
Al quarto Km su una curva stretta reincontro Luca, il distacco è di circa 15" e manca solo 1 Km. Sul lungo rettilineo di Sant'Andrea provo a cambiare passo ma le gambe non reagiscono. Riesco a farlo solo gli ultimi 200 mt quando riprende la salita e con uno scatto di orgoglio mi riprendo le 3 posizioni che mi avevano preso nel rettilineo precedente...
Luca chiude i 5,2 Km in 20'28" (battendo il precedente record "quattroetrenta"di 20'41"), ancora una volta con un ritmo sotto i 4'. In 21'08" arrivo io (30Km e 30" in più rispetto allo scorso anno) e 20" dopo Marino (30Km e 15" in più dello scorso anno). In allungo chiude anche Manu in 23'25". Migliora di oltre un minuto Giaco che chiude in  23'57" (25'07" lo scorso anno).


Di seguito le pagelle di Giaco:

Terreni: ormai ha preso il largo….oggi ha anche il vantaggio che trattasi di gara veloce e che non va a pedalare ante gara. Si permette anche di sfregiare il record dei quattroetrenta sul percorso (indovinate di chi era….). Alla fine fa melina e non concede nulla al pubblico, cercando di abbattere il muro dei 4’ al km. SPARAGNINO

Galati: prima della gara si fa i suoi 30 km di bici come riscaldamento…arriva sul percorso e dopo aver visto il rivale fresco e riposato, inizia ad avvertire un dolorino al quadricipite…!! In gara tutto svanisce e resta vicino al capofila per quasi tutto il percorso, senza però riuscire mai ad acciuffarlo. Che stia pensando già al triathlon ??
SOGNATORE

Monte: come volevasi dimostrare l’estate è il periodo in cui questo atleta da il meglio…anche lui si sta preparando ai campionati di triathlon e dopo la “cicloturistica” dimostra di essere in formissima, andando a ruota di Beppe per tutta la gara e lasciandosi staccare di soli 20''. Poi per finire in gloria, "riposa" con 2km di nuoto a Barcola.
PAZZO

Cesaratto: ottima prova di questo atleta polivalente che sfrutta le gare come allenamenti. Fa la sua gara su un atleta (all'anagrafe "cavelada") di altri tempi che indossa il completo di Totò Antibo dell’89.
Lo segue fino alla fine per poi azzannarlo e superarlo. 
FELINO

Giacomelli: gara parzialmente compromessa dalla sveglia puntata troppo presto. L’atleta si sveglia alle 8.59 (la gara è alle 9.30) e si punta il pettorale direttamente sulla carne! e per questo - forse - non riesce a stare al passo di chi lo precede per una trentina di secondi, ma riesce comunque a migliorarsi con una media sotto i 4'40"…
ASSONNATO


06/06/13

... vidussi e Campi Elisi!

Due post in uno...
In ritardissimo dopo il Vidussi ecco il racconto della gara di Luca:



"Questa volta ce la prendiamo un po' più comoda, e l'arrivo al centro Lanza è alle 9 meno 5 minuti. Le previsioni meteo sfavorevoli alla vigilia vengono smentite da un bel sole ed un cielo quasi privo di nuvole, ma la temperatura non è proprio mite e la pioggia dei giorni scorsi ha contribuito ad aumentare l'umidità che fa percepire ancora di più il freddo della mattinata carsica.
Al via ci presentiamo io, Giaco e Giulia; Marino, come anticipato, ha in programma lo sprint a Gorizia, e ci accompagna in borghese, macchina fotografica alla mano. Parto per qualche km di riscaldamento, mentre gli altri optano per qualche minuto di riposo pre-gara al calduccio in macchina. Il freddo dopo i primi 5-600 metri diventa sopportabile, quindi una volta tornato alla macchina dagli altri decido di non appesantirmi troppo con una maglietta in più.
Si avvicina il momento della partenza; saluto Giaco e Giulia, che decidono di partire un po' arretrati, per andare a posizionarmi ad 1-2 metri dal nastro, in modo da non restare troppo imbottigliato tra i soliti numerosi partecipanti. La partenza è come sempre frenetica, ed anche se ultimamente ho imparato (più o meno) a "dosare sull'acceleratore" nelle prime battute, i primi due km, complice anche la lunga discesa verso l'incrocio per Gabrovizza, li corro poco sotto i 4'. Il percorso lo conosco dallo scorso anno (Vidussi e Maratonina del Carso 2012), quindi so che i 6 km successivi (sopratutto all'andata) sono tosti. Mi impongo quindi di rallentare un po' il passo, almeno fino al giro di boa. Supero comunque qualcuno, mentre dalla parte opposta vedo arrivare la testa della gara. Girato attorno ai birilli, recupero un bicchiere d'acqua al ristoro e via sulla strada di ritorno che, essendo lievemente in discesa almeno nel primo tratto dopo l'inversione a U, mi consente di recuperare un po'. Cerco ed individuo con lo sguardo Giaco e Giulia tra i concorrenti sull'altro lato della strada mentre il ritmo inevitabilmente si rialza. Spendo forse un po' troppo all'inizio della seconda metà della gara, e me ne accorgo quando sento di non aver più energie per spingere tanto sull'ultima lunga salita. Fortunantamente l'ultimo km scarso in piano non risulta dispendioso come la salita poco prima affrontata, ed il vedere in lontananza Marino in modalità paparazzo pronto ad immortalare gli ultimi istanti di gara mi aiuta a trovare le ultime forze per tagliare il traguardo.
Alla fine il cronometro dirà 41'22", a soli 17" dal record di Marchio... Una buona scusa per riprovarci il prossimo anno!
Molto bene anche Giaco, che chiude in 48'57", sia per aver rubato 3' al tempo dello scorso anno, sia per aver vinto tutte le "sfide nella sfida" con i rivali di sempre. Ottima prova anche per Giulia che chiude abbondantemente entro l'ora e regala punti preziosi... Obbligatorio citare anche la gran prestazione in ambito fotografico per Marino (gli scatti del post sono opera sua).
Il prossimo weekend la squadra al completo sarà impegnata in festeggiamenti vari col matrimonio del Presidente, per cui niente "Napoleonica" e ci si rivede in griglia di partenza il 9 giugno per i velocissimi 5 km della "Campi Elisi"!"

e le pagelle di Giaco:

Terreni: vita facile per lui oggi che senza rivali si permette di correre con una media sopra i 4’ al km. Si pone come obiettivo il record sul percorso di Marchio e lo sfiora, mancandolo per soli 15 miseri secondi! Se solo non si fosse fermato a bere quell’acqua….ma era così fresca! Abbassa la media dell’andatura tenendo acceso il gps anche in auto….VECCHIO MARPIONE
 



Giaco: prosegue la lenta ma inesorabile crescita…conferma i tempi sotto i 5’ ottenuti anche nelle gare precedenti e vince i duelli individuali con i suoi consueti compagni di corsa: el vecio col baffo, Edo in maglia fluo e Liccia sono messi tutti dietro. Causa complotto del Presidente non potrà confermarsi la prossima settimana sul percorso su cui si allena ogni giorno. BOICOTTATO
 
Giulia: superato lo shock della sveglia all’alba, Giulia entra in clima gara e decide di uscire dall’auto, dove aveva preso un quarto d’ora di sonno prima del via. Con un buon passo, sotto i 6’ chiude una gara per niente semplice, piena di saliscendi e con un caldo inatteso. Tagliato il traguardo, decide di rinunciare al ristoro a favore dei bagni chimici…DE GUSTIBUS…

Domenica sfortunata invece per i nostri due triatleti:
dove vado?
Andrea viene squalificato per aver dimenticato di fare il terzo giro di corsa del Wortersee Triathlon (probabilmente doveva ancora riprendersi dai 16° del lago), 
Marino invece è costretto ad abbandonare lo sprint di Gorizia a metà per paura di perdere il treno che lo avrebbe portato a Milano per lavoro...

Domenica prossima a Sant'Andrea 5Km velocissimi (qui i post delle scorse edizioni), chissà magari una buona occasione per testare un "doppio"!

23/05/13

... a spasso a gareggiare!


Fine maggio: pioggia, 8° gradi, bora! tempo perfetto per gareggiare, sopratutto per il triathlon!
Ma andiamo per ordine.
Domenica torna il Trofeo con una gara molto divertente, il trofeo Vidussi.
10 Km "vallonati", andata/ritorno tra il centro Lanza e Sales.
Luca, Manu, Giaco, Reci e Giulia ci han già partecipato, obiettivo quindi è battersi (qui il resoconto della passata edizione).
Tempo da battere 41'05" di Marchio (Daniele non lo contiamo...), obiettivo quattroetrenta sono i 45'.
Marino e Andrea invece sfideranno le intemperie partecipando a due Triathlon diversi: dovevamo partecipare tutti e tre a quello austriaco del Wörthersee, ma Marino deve rinunciarci per impegni lavorativi, ripegando su Gorizia, io, senza muta, preferisco evitare di buttarmi nel lago a 16°...
Secondo impegno stagionale quindi per Andrea che cercherà di confermare l'ottima prestazione di sabato scorso, esordio stagionale per Marino che testerà sul San Michele la gamba...

20/05/13

Triathlon Sprint Oderzo città archeologica I edizione



Per il primo triathlon sprint della stagione ho deciso di 'giocare in casa' ad Oderzo.
Che dire, per fortuna il meteo è stato dalla nostra parte e dopo una settimana di pioggia sopra le nostre teste ha spleso uno splendido sole!
Al via circa 200 atleti, fino all'ultimo minuto prima dello start sono indeciso se mettere o meno la muta.......la temperatura della piscina è di circa 18 gradi ghiaccio appena sciolto praticamente! Tra mille dubbi alla fine decido di indossarla e ciò si rivelerà un'idea molto saggia!
Prima di parlarvi della gara due parole sul percorso:

-Frazione di nuoto: 750mt in piscina (50mt) 3 batterie con circa 7-8 persone per corsia
-Frazione di bicicletta: 17,2 km (percorso di 8,6km da ripetere due volte) percorso pianeggiante, veloce. Asfalto in condizioni non ottimali!
-Frazione di corsa: 4,9km circa 3km lungo l'argine ultimi 2km in centro ad Oderzo, percorso non veloce pieno di curve soprattutto nella parte finale

Con il numero 73 mi ritrovo a partire nella seconda batteria, parto per terzo e i due che mi antecedono sono imprendibili, cerco di stargli in scia per i primi 150 metri ma sono veramente dei razzi! Il resto della frazione in piscina prosegue abbastanza tranquilla nonostante la muta stringa veramente tanto sul torace! Uscito dall'acqua sfilo braccia e spalle dalla muta ma appena arrivato in zona cambio liberare le gambe si rivelerà una vera e propria odissea! Dopo circa1-2 minuti di acrobazie sono nuovamente libero e velocemente calzo le scarpe da bici per partire a tutta per la seconda frazione!
I primi 4 km riesco a rimanere in gruppo con 4-5 persone, ma sul più bello mi staccano e i restanti km (più di 10) li devo affronatare col vento in faccia senza nessuno che tiri o mi possa dare il cambio...una faticaccia!
Le pedalate si fanno sempre meno frequenti ma alla fine anche la frazione in bici è finalmente conclusa, cambio veloce di scarpe e via di nuovo a tutta! So che l'ultima frazione è quella in cui posso spingere di più e recuperare magari qualche posizione. Lungo il percorso riesco a raggiungere le varie persone che prima mi avevano superato e senza crederci riesco a riprendere i due missili umani che avevano nuotato con me in corsia!
Superata anche l'ultima curva vedo finalmente il gonfiabile dell'arrivo, le gambe sono veramente stanche ma cerco di fare un ultimo scatto per cercare di rimanere sotto i 65 minuti!
Questi i tempi alla fine:
totale 1h 02min 19 sec
nuoto 12min 54 sec
bici 30min 56 sec
corsa 18min 29 sec
 Sono contento di come sia andata è stata veramente una giornata piacevole, peccato solo che Beppe e Marino non siano riusciti a venire a causa del sold-
out dei posti, ma sono sicuro che ben presto gareggeremo assieme!!!
Organizzazione impeccabile un complimento va soprattutto a loro!
Prossima destinazione Triathlon sprint di worther see in austria...speriamo solo che l'acqua del lago sia un pò più calda di quella di Oderzo!
Andrea

14/05/13

... alla sagra del suino

Arriviamo a questa gara forse un po' scarichi, la settimana prima per qualcuno c'è stata la Bavisela, è la quarta gara (quinta se consideriamo anche la staffetta) in un mese, e la "stanchezza" si sente.
Non c'è però spazio per mollare, le sfide interne sono calde, caldissime e bisogna sempre essere pronti e attenti a guardarsi alle spalle.

la foto è volontariamente sfocata ...
Ci troviamo come sempre 45 minuti prima della partenza e come sempre qualcuno preferisce scaldarsi e qualcuno preferisce "diversamente scaldarsi ". Nel giro di ricognizione ci accorgiamo con Luca che dopo 500 mt dalla partenza la strada è completamente occupata da 30 cm di acqua... due le vie di fuga, una sulla parte interna, una su quella esterna.
Decidiamo quindi di metterci nelle prime file per evitare l'imbuto.
Sta volta si piazza davanti anche Marino, che non avendo mezze misure, si posiziona nella prima fila del gruppone formato da 500 persone per la foto con i top runner...
La partenza è velocissima, tutti vogliono evitare l'ingorgo.
Con Luca decidiamo di allungare un po' passando esterni. La tattica sembra pagare, e all'uscita dalla curva ci troviamo molto avanti rispetto a chi è rimasto imbottigliato. Primo Km in 3'54".
Essendo i primi 4 Km in leggera salita mi ero imposto di partire con calma, per poi spingere nel ritorno, ma Luca non la pensa uguale. Continua a sorpassare, nonostante le salitine, ma non posso perderlo.
Arriviamo al giro di boa a Dolina che ha 7" di vantaggio. In discesa i ritmi sono alti e anche quando negli ultimi 3 Km la strada spiana, il ritmo non sale mai sopra i 3'55".
Sto bene, mi impongo di andarlo a prendere ma spingere più di così è difficile. Arriviamo agli ultimi 200 mt che ormai è troppo distante, decido di mollare il fiato, ma non la posizione.
32'37" per lui, 56esimo assoluto, 32'58" per me. Complimenti a lui da parte di tutti noi per la sua prima gara sotto i 4' (3'58").
Ferma il cronometro a 34'46" (4'14") Marino che continua a dimostrare che nonostante tutto ne ha di fiato...
Sorprendenti anche Manu, che pur continuando a non allenarsi tiene medie pazzesche (37'09" a 4'31"), e Giaco che zitto zitto per lui ormai il muro dei 5' è solo un ricordo (39'38" a 4'50") .
Da segnalare il pacco gara "tecnico", molto apprezzato da Marino (per la quantità di salsicce) e dalle varie mamme/mogli che ringraziano per il "panno magico" nuovo!
E adesso cominciano le gare di Triathlon...

Ed ecco le pagelle di Giaco:

Terreni: sembra proprio destinato a raccogliere l’eredità di Marchio nel ruolo di “atleta più odiato dal Presidente”… in occasione del Trofeo Principe il suo tatticismo e la sua strategia raggiungono vette mai toccate prima: al sabato simula uno stiramento in piscina durante una sessione di nuoto per poi scattare tranquillo a 2 km dalla fine sotto il naso di Beppe e chiudere con una media sotto i 4'. Il direttivo sta valutando la sua espulsione, visto che non si parla più non solo di 4'30", ma nemmeno di 4'.  KASPAROV

Galati: è un po’ come quei grandissimi atleti (che ne so…Gibernau, Wawrinka, Ralf Schumacher) con un talento immenso, leggermente offuscato dalla puntuale presenza di un concorrente che rompe le classiche uova nel paniere…Beppe si allena almeno 5 volte a settimana e stacca un’ottima prestazione anche questa domenica con un ottimo 66esimo posto assoluto, ma non può nulla contro la più giovane età del rivale/collega. Tuttavia il suo vero obiettivo di quest’anno è alle porte…arriva il I triathlon e lì non ci sarà – a meno di sorprese – nessun Terreni. ARGENTO PERIODICO

Monte: come vi avevamo anticipato nei mesi scorsi…arriva l’estate e Marino si risveglia…il suo obiettivo, nemmeno tanto sopito è andare a prendere la coppia di testa, e - infatti  - parte nelle posizioni di testa proprio per non perdere troppo contatto dai primi. Arriva con un tempo strepitoso, bene sotto la media del gruppo, confermandosi in formissima per il triathlon del 26 maggio. I suoi occhi si illuminano di gioia come un bimbo la mattina di Natale quando vede quanta carne c’è nel pacco gara. CARNIVORO

Cesaratto: quest’atleta è come il vino buono e più invecchia, meno si allena….meglio corre…bissa – in pratica – il tempo dello scorso anno senza grossi problemi. Con il suo cappellino rosso, la barba lunga, arriva a 5 minuti dallo sparo, corre e se ne va senza lasciare traccia….un beniamino per i tifosi, che hanno già iniziato a ribattezzarlo Forrest (tipo il Mago Forrest), incitandolo per tutto il percorso, tirandogli luganighe (gadget del trofeo).  BRUNELLO DI MONTALCINO

Giacomelli: prova a stare dietro a Cesaratto per il primo chilometro ma oggi il muflone di Trieste non ha la forza per stare dietro al ghepardo di Nimis…nonostante questo stacca comunque una prova buona, in linea con quella di 2 settimane prima e conferma una costanza degna dell’omonimo lago. Se continua con questa tenacia e testardaggine, a settembre, potrebbe entrare non solo nel proprio abito, ma forse anche in quello della fidanzata… MULO

10/05/13

... e il Principe della Bavisela

Non avendo partecipato quest'anno alla Bavisela, ho chiesto ai vari quattroetrenta che si sono fatti i 21 Km di scrivermi due righe...
Complimenti ad Andrea, che non ha battuto il record di Marchio per 2 secondi (1h28'24"), ma va detto che quest'anno gli ultimi 7 Km erano tutti contro vento! (qui il suo racconto)
Complimenti a Luca che visto il poco allenamento ha affrontato la gara come "lungo in progressione", ma ha comunque migliorato il tempo della passata edizione! (qui il suo racconto)
Complimenti a Marino che senza allenamento ha comunque fermato il cronometro su un tempo di tutto rispetto! (qui il suo racconto)
Complimenti a Tommy S. che pur non correndo ultimamente tanto spesso, si è buttato lo stesso sul percorso da Duino a P.zza Unità.
Complimenti a Giulia, che continua con costanza a migliorarsi!





E intanto Domenica siamo di nuovo in gara:

il 6° Trofeo PRINCIPE è una gara di 8,2 Km interamente asfaltato, in parte ondulato, con partenza e arrivo presso lo stabilimento della Principe in località Domio. Primo Km velocissimo tutto in pianura, poi 3 Km ondulati con un paio di salitine, e poi tutto in discesa fino all'arrivo!
L'obiettivo a 4'30" è di 37' che servirebbe a battere il record de iquattroetrenta che appartiene a Manu di 37'41"!


... e la Bavisela di Marino


Siamo a Maggio e finalmente entriamo nella settimana della Bavisela.
Quest' anno non mi sono preparato come avrei voluto.
Anzi direi che ho preferito oziare e prendermela molto comoda.
Non contento la settimana prima decido di fare sei giorni a Napoli ospite dei miei nonni.
Sei giorni molto impegnativi. Capirete da soli che hai nonni non si può certo dire di no.
Quindi giù di cibo a volontà !!!
Lasciando stare la quantità cibo, che tra parentesi era ottimo, e' stata una settimana stupenda e con tanto sole.
Rientrato alla base mi dedico a qualche allenamento di rifinitura prima di domenica. Giovedì la staffetta 10x1000 dove e' spuntato a sorpresa un ottimo tempo personale. Venerdì sera una nuotata di un'oretta in piscina e poi relax fino a domenica mattina.
Anche quest'anno non mi sono studiato una strategia di gara.
Ne parlo sabato a pranzo con mio papà e Giulia.
Alla fine decido di dividere il percorso in tre parti.
I primi 5 km ad un passo molto molto lento, 9 km a 05' e 20' e gli ultimi 7 km a ritmo gara. Ovviamente a quattro e trenta.
Bene ora vi raccontò come è andata!!!
Domenica sveglia ore 07.30.
Colazione da re. Classico banchetto con pane e marmellata e tanta frutta secca.
Ore 09.00 ritrovo con Luca, Nordio e Giulia sotto casa mia.
Ore 09.05 partenza con mio papà che gentilmente si è offerto di accompagnarci alla stazione di benzina di Duino.
Classica foto di rito e via al ritrovo dei pullman.
Dopo i vari saluti, posizionamento nella griglia adeguata alle mie possibilità.
Vorrei prima di tutto chiudere meglio dell'altro anno e in piu', con grande ottimismo, arrivare sotto l'ora e 45min.
Ore 10.33 partenza.
Questo anno non mi accompagna il mio gps che ha deciso di abbandonarmi 2 settimane prima, usero' i riferimenti kilometrici per stabilire il passo.
Sostanzialmente i primi 5 km li trotterello ad un passo molto lento, troppo lento. Mi rendo conto che sto correndo a 06' al km. Così non va e decido di aumentare ma glia altri 9 km mi portano ad arrivare al 14 km in circa 01 h e 15'. Diavolo sono andato troppo piano.
Da qui inizia la mia vera gara. Via tutto quel che da come si dice in gergo.
Alla fine chiudo in circa 01 h e 46' con il rammarico di aver buttato via tutta la prima parte di gara con un passo che ha penalizzato il mio risultato.
Ancora una volta mi sono dimostrato inesperto e immaturo.
Mi consolo con l'aver comunque migliorato il tempo dell'anno scorso. Di poco certo, ma e' comunque un traguardo!!
A questo punto non resta che salutarci per rivederci prossimamente.....ora si parte con le nuove gare di triatlon!! E tu bavisela, a rivederci il prossimo anno, con un pizzico di consapevolezza in più.

... e la Bavisela di Luca



Come aveva già premesso il Presidente, quest'anno a correre la Bavisela ci siamo presentati in pochi.
Per quanto mi riguarda, dopo 3 mesi di allenamenti intensi per il mio livello e le 2 mezze del novembre scorso avevo mollato un po', e visto anche il recente inserimento di un po' di bici e di qualche nuotata non sono riuscito a dedicare il giusto tempo alla preparazione della gara di domenica. Le poche mezze a cui ho partecipato però mi sono bastate per rendermi conto che, avendone la possibilità e prestando qualche attenzione in più a non farsi trasportare per non esagerare, è di gran lunga più bello partecipare ad una gara con l'obiettivo di portare a casa un lungo piuttosto che armarsi e partire per 2 ore di corsa in solitaria. Per questo motivo, senza pretese cronometriche precise ma col solo obiettivo di non scoppiare al bivio come lo scorso anno, ho deciso di partire da Duino alla volta di Piazza Unità.
Grazie al papà di Marino partiamo da città con tutta calma, e raggiungiamo la zona dello start attorno alle 9.30: giusto il tempo per la foto di rito, una spalmata di crema alle cosce e la consegna delle borse alle navette apposite. Io e Andrea decidiamo di fare qualche km di riscaldamento, mentre Giulia e Marino preferiscono attendere la partenza assieme a Tommaso, incontrato per caso in mezzo alla folla di podisti al via.
2 km di corsetta, breve "sosta tecnica in graia" e sono pronto a partire. Mancano 10 minuti alla partenza e le griglie sono già totalmente piene. Pur non avendo obiettivi, ricordando Palmanova ed il primo km di slalom perché rimasto troppo indietro mi affianco alla griglia dell'ora e 30'. 
Minuto di raccoglimento a memoria di Boston e si parte; è sempre molto emozionante correre in mezzo a così tanta gente!
I primi 4 km sono ondulati; parto al ritmo giusto (il garmin conferma dopo i primi 1000), e tengo bene nonostante i cambi di pendenza e la freschezza iniziale fino a Borgo San Mauro. Al primo ristoro la media è 4'50", perfettamente in linea con quanto prefissato. 
Poche centinaia di metri dopo comincia la costiera; la giornata soleggiata ci regala un panorama stupendo del golfo, con in lontananza il castello di Miramare e dietro ancora tutte le rive cittadine. L'obiettivo ora diventa non strafare; sento il passo diventare più leggero per merito della lieve discesa, ed il pericolo è quello di accelerare bruciando troppe energie, visto anche il gran caldo ed il vento che sicuramente contribuiranno al consumo.
Dopo un paio di km vedo in lontananza la salita che dalla costiera porta a Santa Croce; Marino in macchina aveva detto che forse Beppe e Giaco sarebbero venuti ad incitarci in quel punto, quindi allungo lo sguardo per vedere se ci sono e li vedo a bordo strada. La loro presenza e i loro incitamenti mi danno una gran carica per proseguire!
Per tutta la costiera riesco a restare in linea col ritmo della partenza, e arrivo all'intermedio di Miramare in 1h07'00" precisi (4'49"). "Ora vediamo come va..." penso, conscio del fatto che dopo 10 km di discesa, il piano fino al traguado l'anno scorso l'ho sofferto tantissimo. 
Oltre al cambio di pendenza il vento, fino a quel momento smorzato, ora si fa più sentire, ma nonostante tutto il primo km pianeggiante lo corro in 4'42"; segno che ho ancora energia per spingere.
Il pubblico a bordo strada si fa più numeroso, e comincio a raggiungere la coda della non competitiva; i continui incitamenti della gente, uniti ai numerosi sorpassi a scapito di chi, come noi l'anno passato, probabilmente ha spinto troppo sono un continuo stimolo a non mollare e ad aumentare il ritmo.
Da poco dopo la stazione in poi la folla è numerosissima; devo dire che è uno spettacolo ed un'emozione grandissima correre in una corsia formata da gente che applaude, urla e ti incita! Riconosco diverse persone, tra cui il gruppo de iQuattroeTrenta quasi al completo, che nel frattempo ha raggiunto la zona del traguardo proprio per vederci arrivare e sostenerci negli ultimissimi metri.
Taglio il traguardo in 1h38'48", con una media di 4'25" negli ultimi 7 km, migliorando il personale sulla Bavisela ma soprattutto felice per aver gestito la gara al meglio. Direi che per non avere obiettivi alla vigilia, non è andata poi tanto male!

... e la Bavisela di Andrea


Bavisela 2013? un mix perfetto tra bora e caldo! 
Condizioni atmosferiche a parte al via siamo più di 1750, l'atmosfera pre start è sempre emozionante e come sempre questo ci da un sacco di carica! Giulia, Mario, Terrenz ed io non vediamo l'ora di iniziare a correre per sfidare i nostri più grandi e acerrimi nemici della giornata ovvero il vento (che non decide di attenuarsi neanche per un secondo) e il caldo che non ci danno tregua già dalle griglie di partenza! 
Al via ci separiamo, e ognuno segue il proprio passo sperando di concludere questa mezza maratona con il tempo che si è prefissato. I primi 10 km vanno via sciolti, il nemico vento è per fortuna fermato dalla costiera e questo ci permette di poter spingere i nostri passi senza troppa fatica!
Ad attenderci a Santa Croce, a circa metà della gara, Beppe e Giaco che che con la loro presenza e il loro supporto ci reinfondono di nuova energia che sarà necessaria per poter affrontare l'ultima parte del percorso.
Dal 14°km la nostra corsa si trasforma in una lenta agonia, i secondi al km aumentano per tutti e i nostri passi si fanno sempre più pesanti, il vento contrario che ci si para davanti come un muro a Miramare ci accompagnerà infatti fino al finale in Piazza Unità!
Le nostre fatiche vengono ripagate però dai sorrisi, gli incitamenti e gli applausi del pubblico che ci abbracciano per gli ultimi 2-3 km. La carica più importante che ci permette però di spingere al massimo le ultime centinaia di metri è data da iquattroetrenta, che con il loro supporto a bordo pista ci fa recuperare le ultime forze e stringere i denti per l'ultimo sprint!
All'arrivo:
Giulia: 2h 11' 06"
Maro: 1h 46' 46"
Terrenz: 1h 38' 48"
Nordio: 1h 28' 24"

Gara sicuramente difficile a causa del tempo non proprio ottimale, speriamo solo che il prossimo anno Eolo prenda ferie per la 19^ edizione, anche se la speranza più grande è quella di rivedere tutti iquattroetrenta carichi e pronti alla partenza!