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03/05/13

...10X1000


... "grandi muli, 35'19! Aspettate che chiedo al Giudice se siamo arrivati 5° o 6°!"
"Il giudice dice che non siamo ancora arrivati..."

Il ritrovo è alle 19... la partenza alle 20.15. Sta piovigginando e i lastroni in marmo di Piazza Unità non promettono nulla di buono... Distribuite le magliette, fatte a posta per l'occasione, ritiriamo i pettorali (nr.17!) e cominciamo a interpretare il percorso...
Un percorso da 500 metri da percorrere 2 volte per ogni concorrente è infatti tracciato nella piazza, delimitato da transenne e birilli. All'inizio sembra un casino, ma bastano un paio di giri per capire la forma regolare del giro.
Le staffette sono 18... per cui le persone che corrono per la piazza sono veramente tante!
L'obbiettivo nostro è chiaro, stare sotto i 45'!
L'ordine di partenza è deciso, in fondo i più allenati per vedere se si riesce a limare qualcosa, dovesse servire!
Lascio alle pagelle di Giaco il commento dei singoli, ma la prestazione della squadra è ottima e si chiude in 35'19". L'entusiasmo è tanto, soprattutto vedendo che in pista, ed in attesa del cambio ci sono ancora tante squadre. Ci rende ancora più orgogliosi il fatto di vedere che in alcune squadre ci sono concorrenti che fanno più staffette.
Da un nostro rapido conto dovremmo essere 5° o 6°. Purtroppo i Giudici di gara non si sono accorti dell'arrivo di Andrea... va beh... ci sono anche i ragazzi dello staff che controllano, rimedieranno...

Attendiamo le premiazioni. Una squadra viene squalificata per aver fatto un giro in meno... quarti?quinti?
Decimi! Il dubbio di esserci persi altre staffette nella confusione delle tante persone, viene subito chiarito quando vediamo che dopo di noi vengono premiate staffette che sicuramente ci sono arrivate dopo... Chiediamo i tempi alla squadra premiata come sesta... 36'30"... qualcosa non quadra... Chiediamo spiegazioni, un "ci dispiace abbiamo sbagliato" sarebbe stato sicuramente più "professionale" di un'alzata di spalle...
Ci prendiamo la nostra 5°(o 4°?) posizione, siamo un bel gruppo!
Complimenti anche ai nuovi arrivati che arruolati all'ultimo, con poco allenamento han fatto una gran prestazione!

17/1 Giulia (4'15"): unica donna della squadra, viene caricata di tante responsabilità con la I frazione della staffetta. E risponde alle aspettative con un gran tempo. Parte tranquilla in seconda fila, lasciando il flash dei fotografi agli altri, ma poi si fa sentire risalendo pian piano e mettendosi dietro più di qualcuno. Grande merito, forse, va dato  al riscaldamento in solitaria con Griso??  CARATTERE

17/2 Griso (3'56"): alzi la mano chi non credeva che questo fosse l’anello debole della squadra? Chi non pensava che si sarebbe dimenticato della gara perché impegnato a festeggiare al banco da Walter? E invece no…esce il grande sportivo - da tempo sopito - in lui ed eccolo qui sfoggiare una prestazione sotto i 4’. Da rivedere qualcosa nell'abbigliamento, speriamo non sia solo una meteora. Di sicuro si carica la squadra sulle spalle nelle contestazioni all'organizzazione. GRADITA SORPRESA

17/3 Reci (3'52"): la maglia color nero della squadra gli regala quella tranquillità di cui aveva bisogno…e dopo un riscaldamento in lieve sofferenza, piazza la zampata quando conta, con un ottimo tempo, ben sotto i 4’che permette alla squadra di rimontare ancora qualche posizione. Redige a tempo record il ricorso per il T.A.R. per contestare il tempo e la classifica assegnati alla squadra. VECCHIO LUPO

17/4 Palla (3'40"): c’erano grandi aspettative per questo atleta, vista la preparazione personalizzata offertagli dalla sua personal trainer di fiducia genovese e visto il recente exploit di oltre 70km sulla via Francigena.
E infatti, “il leprotto di Trieste centro” – forse un po’ teso durante il riscaldamento – non delude e scende a 3’40’’, dimostrando una condizione in crescita anche in vista di domenica. FIGLIO DEL VENTO

17/5 Giaco (3'34"): aveva allertato tutti, protezione civile ed elisoccorso compreso per un paio di linee di alterazione….giusto per mettere bene le mani avanti e avere pronto l’eventuale alibi. Ma stavolta non serve, e grazie ai consigli dei vari coaches a bordo transenna, si dimentica per una volta dell’orologio e spinge fin quando ne ha. Talent scout a livello professionistico, porta in squadra 2 pezzi da novanta, come Griso e Palla. LAZZARO

17/6 Manu (3'27"): le staffette sono il suo pane quotidiano…le faceva ancora prima di arare i campi e cucinare il frico col musetto…e infatti, sa guidare i vari componenti nelle pericolose curve di Piazza Unità e si piazza all'arrivo a dare i vari cambi e caricare i ragazzi. Quando tocca a lui non si tira indietro e tira fuori un gran tempo (roba da staffetta de Muja) nonostante le scarpe da buttare. SICUREZZA

17/7 Mario (3'11"): è l’unico a staccare un tempo migliore di chi lo segue….segno di una condizione davvero brillante! Sarà stata la dieta partenopea (7 mozzarelle di bufala in 7 giorni), sarà l’atmosfera della gara, ma parte a razzo e finisce anche meglio. Molto deluso nel post gara dalla classifica assegnata alla squadra decide di inscenare una protesta eclatante e di andare a dormire senza doccia e ancora vestito con le scarpe. SURDATO NNAMURATO

17/8 Beppe (3'14"): eminenza grigia della squadra e grande organizzatore di questa staffetta. Tuttavia – per cause ancora da acclarare - si presenta (per la I volta in vita sua) in ritardo alla ricognizione pre-gara e perde
buoni 15 minuti di riscaldamento che poi gli risulteranno fatali. Nonostante questo, è il solito felino, che da sicurezza e carica la squadra nei momenti decisivi. Si prende anche la briga di andare a chiedere spiegazioni contro una classifica che non premia a dovere la propria squadra, ma oggi non può nulla nemmeno lui. LEONE IN GABBIA

17/9 Luca (3'08"): non fanno quasi più notizia le prestazioni di questo atleta, che cerca di sparare gli ultimi botti prima della vita coniugale che lo impegnerà h24. Nonostante la paura di cadere in curva, arriva a sfiorare i 3’ nella propria prestazione, permettendo alla squadra di partire per l’ultima frazione ancora in gara per il podio. esce dalla piazza stravolto, dopo aver dato tutto. UOMO JET

17/10 Nordio (2'58"): la punta di diamante della squadra, a cui era affidata l’ultima frazione conferma le grandi aspettative in lui riposte ed è l’unico – dopo i 40 km di bici e i 5 di corsa del giorno prima – a scendere sotto i 3’, con un tempo che fa impallidire il cronoman (che infatti, pare, non vederlo arrivare).  Deluso anche lui da una classifica che non tiene conto degli sforzi fatti, sembra si sia sfogato facendosi un mezzo ironman prima di andare a letto. FLASH

Piccola nota di Manu che ci tiene anche lui a dire la sua:

nonostante le premesse lasciassero pensare ad un’organizzazione di tipo “professionale” ( la Bavisela organizza la maratona e la mezza maratona  che sono eventi di rilevanza europea…) alla resa dei conti ci si è scontrati con la realtà dei fatti che ha evidenziato delle “lacune “ piuttosto  importanti.
Se si punta ad un evento di rilevanza “competitiva” , che richiami squadre blasonate e che porti quindi una sana e giusta pubblicità alla gara, è doveroso dotarsi di alcune minime modalità  “professionali” oramai  usuali anche nelle cosiddette “gare della domenica”: il chip per tutti i partecipanti avrebbe probabilmente evitato molti (tutti) i problemi del dopo gara: tempi non rilevati (sic!), frazionisti che si ripresentavano più volte in zona cambio, giri in meno per alcune compagini…).
L’amarezza resta non tanto per un 5°(?) posto non assegnato e , dati alla mano, di diritto per iQuattroeTrenta, quanto per l’aspetto  umorale  nei confronti di chi, ci mette da sempre tanto entusiasmo e cura per i particolari nell'organizzare il nostro team al meglio ( atleti, magliette, orari, rilevamento tempi sul giro,  e anche il semplice incitamento  a bordo strada, tutto finalizzato, come in ogni gara, a voler ben figurare al cospetto dei TOP TEAM…) che per noi sarà sempre lo stimolo per provare a dare qualcosina in più ( anche allenandosi poco….o niente… J) sempre per tener altro il nome de iQuattroeTrenta!!

02/05/13

...esibizione a 4'30"!


E' indubbio che qualcosa alla Bavisela lo dobbiamo...
E' per questa gara che abbiamo cominciato a correre, ed è grazie alla sua mezza che è nata la sfida de iQuattroeTrenta e di conseguenza questo blog.
Quest'anno però la prima volta non riusciremo ad onorarla fino in fondo...
Per infortuni e avvenimenti vari alla fine alla partenza ci saranno solo pochi rappresentanti:
Giulia, è quella che che si è preparata più seriamente per la gara. Infortuni e viaggi di lavoro non hanno aiutato... ma a lei va il nostro in bocca al lupo!
Marino, indeciso fino all'ultimo ha scelto di correrla per mettere giù un po' di Km ma soprattutto per accompagnare Giulia!
Luca, ci parteciperà ma sappiamo che ambisce a ben altri risultati... ormai correre per lui sopra i 4'30" è più una sofferenza che altro... sarà un buon allenamento.
Andrea è il nuovo acquisto... ha dichiarato un obiettivo molto ambizioso, sotto i 90...
Scendendo sotto gli 88 potrebbe essere il nostro nuovo recordman sulla distanza... intanto ieri per tener le gambe calde si è fatto con noi 40 di bici e 5 di corsa...

Ma in realtà non snobberemo completamenta la Bavisela... anzi!
Quest'anno infatti parteciperemo in gruppo alla maxi staffetta 10X1000: squadre da 10 componenti dove ognuno deve percorrere un circuito da 1000 mt in P.zza Unità.
Il gruppo quasi al completo (forfait all'ultimo di Silvio per infortunio, oltre alla mancanza della meteora Marchio, del desaparecidos Paolo e dell'emigrato Daniele) oggi tenterà la sfida:
completare i 10 giri in 45 minuti... serve che dica il passo medio?

Di seguito le schede di presentazione di Giaco e Manu dei componenti che si presenteranno (sembra sotto il diluvio) oggi alla partenza:

Beppe Galati, alias Beppe: cofondatore del gruppo iQuattroeTrenta e capitano di questa armata.
Rapidità: 91/100
Vasellina: 85/100
Cullata con ruttino: 95/100
Vocina per i bimbi: 100/100
Tirannia: 93/100









Alessandro Giacomelli, alias Giaco: braccio destro del presidente, voce narrante delle avventure:
Resistenza: 88/100
Sudore: 93/100
Organi vitali: 43/100
Birre al banco: 95/100
Fiato corto: 97/100





Emanuele Cesaratto, alias Manu: fantasioso cofondatore dalle idee innovative:
Allungo: 90/100
Friulano: 100/100
Cambio pannolino: 85/100
Vesciche: 92/100
Costanza: 58/100









Marino Monte, alias Mario: il pioniere del triatletismo dei quattroetrenta
Acquaticità: 100/100
Baffo: 98/100
Inglese: 24/100
Voracità:97/100
Inside trading:88/100









Luca Terreni alias Terrenz: l’uomo che sta scardinando le gerarchie in squadra.
Sprint sul traguardo: 99/100
Stacco di gamba: 48/100
Tentativi di Golpe: 77/100
Preparativi matrimoniali: 94/100
Virata: 56/100





Giulia De Sabbata  alias Giulia: perché anche i quattroetrenta hanno le ”quote rosa”
Abnegazione: 100/100
Esperimenti genetici: 98/100
Mocassini borchiati: 100/100
Carisma: 90/100            
Pastiera napoletana: 38/100









Andrea Nordio, alias Nordio: punta di diamante della compagnia
Potenza: 95/100
Poliedricità: 90/100
Svago e divertimento:45/100
Kaipiroska alla fragola: 33/100
Corsa in solitario: 99/100





Marco Recidivi, alias Reci: atleta di lungo corso, dedito a nuove discipline dopo la nascita del figlio
Sveglia notturna per poppata: 33/100
Taglio del traguardo: 73/100
Ristoro post gara: 89/100
Ricorsi al T.A.R.: 99/100
Carattere: 81/100









Alberto Cappel, alias Palla: nuovo adepto della disciplina, dato in formissima per l’evento dopo l’ultimo tour de force sulla Francigena
Agilità: 97/100
Sveglia mattutina: 35/100
Dichiarazioni dei redditi: 93/100
Passaggio del testimone: 75/100
Falcata: 51/100









Alberto Velinsky, alias Griso: ultimo arrivato nel dream team…fresco di una super preparazione
Xbox: 99/100
Vogata: 85/100
Scatto: 31/100
Gin tonic: 92/100
Fratture scomposte: 83/100

30/04/13

...meno 2!


Prendi la Corritrieste, togli il sole ed il caldo, togli la bora, togli la rottura del doppio giro, togli due minuti al cronometro ed ecco pronta la Mujalonga.

Nonostante qualcuno provi a sabotare il riscaldamento, ci troviamo a Muggia un'ora prima. Grazie a Luca abbiamo il posteggio riservato, ed essendo una gara del trofeo non dobbiamo neanche ritirare il pettorale. Breve passeggiata a Porto San Rocco per "ammirare" il riscaldamento dei top runner e per sbrigare le formalità "fisiologiche" e siamo pronti. Il tempo per un paio di Km di riscaldamento e ci sistemiamo in griglia. Al via siamo io, Luca, Giaco e Reci. A 5 minuti dallo sparo, come ormai di consuetudine, ci raggiunge anche Manu. Marino invece, dopo una settimana ospite dai parenti partenopei, preferisce continuare la lenta digestione sul divano.
Allo sparo, come sempre la partenza è molto veloce, ma sta volta siamo bravi a non esagerare. Il percorso è veramente bello e i primi 5 Km sul mare passano velocissimi. Il ritmo è buono sempre sotto i 4'10" e la temperatura mite ci aiuta.
Al 5° Km si entra nella base logistica militare. Qui il percorso da tutto dritto si trasforma in una serie di curve strette che spezzano continuamente il ritmo. Mi accorgo che Luca è più fresco, soffro un po' e ad ogni curva devo recuperarlo, ma non mi stacco... Manu nel frattempo ha preso per mano Giaco e lo incita continuamente a non mollare. Reci è un po' attardato.
All'uscita dalla base il GPS segna un passo di 4'07". Mancano 4 Km. Luca mi chiede "ma rivemo a tegnir sto ritmo fin la fine?". Lo guardo, respiro e rispondo "mi no!".
I 3 Km successivi segnano 4'09", 4'07",4'07". Sento il bip dell'ultimo Km e come immaginato vedo Luca che allunga... Ci provo, per 600 metri ci riesco, ma lui aumenta ancora. Arriviamo al traguardo con 15 secondi di distacco (40'37" e 40'52"). 3'45" l'ultimo suo Km...
Ci posizioniamo sul traguardo finale per attendere l'arrivo degli altri: dall'ultima curva vediamo sbucare il berrettino rosso di Manu che in scioltezza accompagna Giaco all'arrivo (49'12"). Paga invece un pò il poco allenamento Reci che chiude in 57'58".
2' il miglioramento per tutti, sulla stessa distanza, rispetto a domenica prima... non male!

Il commento di Giaco:

Luca: è la gara di casa e la sente…e infatti è così emozionato che passa a prendere il sottoscritto all’alba, solo per non rischiare di saltare qualche minuto di riscaldamento…conosce ogni curva, ogni anfratto, saluta tutti i presenti, e sa dove mettere la freccia e sorpassare il proprio capitano, per portarsi in pareggio dopo la I gara del trofeo a Basovizza. CASALINGO


Beppe: sa di partire sfavorito perché gioca fuori casa, ma nonostante questo tiene un ritmo altissimo, vicino ai 4’ al km, per cercare di sfiancare l’avversario. Rinuncia perfino al rifornimento pur di guadagnare qualche metro, ma la strategia non paga fino in fondo e così all’ultimo chilometro deve inchinarsi alla giovane (si fa per dire) età del rivale. GALLINA VECCHIA FA BUON BRODO

Manu: senza preparazione rende il doppio! Arriva 5 minuti prima dello start, cerca di camuffarsi con un berretto in mezzo alla banda dei bersaglieri…quando la gara parte, assalito da uno spirito da crocerossina, si carica Giaco in spalla e lo traina fino all’arrivo, chiudendo con una media sotto i 5’ al km. MADRE TERESA



Giaco: in continua ascesa...migliora di ben 2 minuti e mezzo il tempo della Corritrieste, e grazie al supporto morale del collega (del quale cerca di interpretare solo il labiale a causa delle cuffie con la musica) riesce a staccare un tempo che non si vedeva da un paio d’anni. A fine gara riprende a respirare dopo una buona mezz’ora, ma non importa. REDIVIVO


Reci: giornata iniziata all’alba con la sveglia naturale del bimbo…proseguita con la perdita della canotta d’ordinanza…per il primo km segue Manu e Giaco, ma poi si fa risucchiare nel gruppone e prosegue con più tranquillità, godendosi il panorama del lungomare muggesano, guardandosi sempre le spalle da un possibile rientro del Geru. RETROGUARDIA

25/04/13

...10 Km da Trieste a Muggia


10 Km su due giri. Durissima... Sarà stato il primo caldo (ma le previsioni non davano pioggia??), sarà stata la leggera bora sempre contraria, sarà che passare davanti al traguardo a metà gara è una mazzata, sarà il poco allenamento... ma alla fine da parte di tutti l'impressione era di una gara molto dura!

Il ritrovo è un'ora prima (quasi per tutti). Sbrigate le solite formalità constatiamo con piacere che per la prima volta dopo un anno il gruppo è quasi completo. Dico quasi perché mancava un solo componente, bloccato a casa come la piccola ballerina, dalla tosse. Si rivede anche Manu che dalla Bavisela dello scorso anno non aveva più messo le scarpe da corsa ai piedi. In più si aggiunge anche Tommy in visita da Milano.

Il riscaldamento come sempre è variegato, qualcuno preferisce corricchiare, qualcuno fa qualche allungo, qualcuno sfrutta i raggi del sole...

Alla partenza ci dividiamo, io Luca e Andrea abbastanza avanti, tutti gli altri in fondo al gruppone.

Al via lasciamo andare subito Andrea che ha l'obiettivo di chiudere sotto i 40'. Io e Luca ci assestiamo sui 4'15". Il primo giro passa abbastanza velocemente, ed è sempre bello battere il 5 ai compagni che si incrociano lungo il percorso. Arrivati alla fine del primo giro, inversione a U e si ricomincia. Come già detto è dura vedere l'arrivo ma dover rifare ancora tutto il giro, e la bocca completamente asciutta per il caldo non aiuta.
Al giro di boa Andrea è avanti di circa un minuto, io e Luca passiamo assieme. Incrociamo quasi subito Marino con Tommy a ruota. Dopo veramente poco passano anche Silvio, Manu e Giaco.
Sono tutti li abbastanza vicini, non più di un centinaio di metri tra uno e l'altro.
Il secondo giro è duro ma cerchiamo di mantenere il ritmo. Mi attacco a Luca come una cozza, ma alla fine la maggiore freschezza gli permette di prendermi quei 4 secondi che ci dividono al traguardo.
Lì ad aspettarci c'è Andrea che ha chiuso in 41'01" (anche lui ha pagato il caldo). 42'37" il tempo per Luca, 42'41" il mio.
Poco sopra i 4'30" chiude Marino (45'44").
A sorpresa (ma neanche troppa) in 49'29" arriva Silvio con a ruota Tommy (50'). Grandi anche le prestazioni di Manu che chiude ad un passo di 5' dopo un anno senza allenamenti (50'25") e di Giaco che non teneva ritmi del genere (51'54") da quando era costretto a correre dietro alle punte avversarie...
Al traguardo graditissima la presenza di Daniele, costretto a star fermo per un po' e di Giulia appena tornata dal suo lungo in previsione della Bavisela.

Le solite pagelle di Giaco:

Nordio: sarà merito della mezz'ora di sonno in più o della giovane età, ma si conferma imprendibile per i cronometri della nostra squadra…fugge via subito e fa gara a sé, sfiorando i 4’00 al km. LEPRE

Luca: si vede che ha studiato gara e avversario questa volta…si incolla a Beppe e lo infila sul rettilineo d’arrivo, confermando l’eterno dualismo che caratterizzerà quest’anno! FOTOFINISH

Beppe: decide all'ultimo di togliersi la maglia a maniche lunghe, per alleggerire ulteriormente il peso…nonostante questo, deve inchinarsi allo spunto del rivale, ma medita già VENDETTA.

Marino:  ottima prova, dopo gli acciacchi invernali. Sente l’aria primaverile e l’atleta partenopeo esce come un bocciolo. Poco vivace, visti i suoi standard, al ristoro finale. MATURATO

Silvio: continua incessante la cavalcata verso la gloria, chiudendo ben sotto i 5’00 al km; possibile sospensione in arrivo dall'antidoping viste le pesanti tracce di franciacorta rinvenute. BOLLICINE

Tommy S.: apprezzata apparizione dell’atleta meneghino, che dopo aver incantato alla Stramilano, soffre un po’ il caldo o forse l’emozione del ritorno a casa. Buona prova comunque. FIGLIOL PRODIGO

Manu: flash dei fotografi  e persino Telefriuli ad immortalare le immagini del grande rientro dell’atleta più rappresentativo di Vivaro e dintorni. Tanti sperano non sia un addio. EPIFANIA

Giaco: nonostante l’ultima posizione, ferma il cronometro con un tempo che nemmeno il più grande dei suoi tifosi (e l’unica…la madre) gli avrebbe attribuito. In crescita, non di statura. RITROVATO


E domenica tutti di nuovo in pista che ritorna il Trofeo! Gara nuova per tutti noi quella di Muggia: 10 Km tutti in piano che si snodano da Porto San Rocco fino al confine del Lazzaretto e ritorno, con breve passaggio all'interno del parco della Base Logistica Militare. Le previsioni danno cielo coperto con pioggia debole... L'obiettivo 4'30 sono i 45 minuti, ma dentro di se ognuno spera di migliorare la prestazione di domenica scorsa!

17/04/13

... altro giro ...

... altra corsa! O meglio altre quattro...
Domenica infatti sarà il primo di quattro fine settimana consecutivi di gare:  Corritrieste, Mujalonga, Bavisela, Trofeo Principe.
Ma andiamo per ordine.
La Corritrieste, alla sua seconda edizione nel porto vecchio, è una gara di 10 Km tutta piana, formata da due giri di 5 Km, anche se il GPS alla fine della scorsa edizione segnava 8,3 Km.
Al via sembra che anche quest'anno ci saranno numerosi top runner, che guarderemo con stima e ammirazione, ma i nostri obiettivi saranno ben altri:
Il tempo da battere sarebbe 32'15" di Marchio dello scorso anno, ma considerando la nostra preparazione sarà già un ottimo obiettivo stare sotto i 36' (4'20")... Ovviamente il meteo previsto è di pioggia e bora...

E come sempre la presentazione di Giaco:


Beppe: forte del successo sulle alture del Carso, torna sul circuito cittadino per ribadire la sua supremazia (chissà se indosserà la nuova tutina ignifuga da triathlon)….tutti si chiedono se riuscirà a mettersi dietro il rivale/collega nonostante il percorso piatto e pianeggiante?

Luca: chiamato subito al riscatto dopo la cocente delusione di due domeniche fa, sembra stia studiando il percorso e le inclinazioni da tenere nelle curve del porto vecchio per non perdere nemmeno un millimetro dalla scia del Capitano.

Mario: viene da 20 km di allenamento, quindi sta ritrovando sicuramente la forma…in lui, però, serpeggia il terrore che l’allievo (Galati) possa aver messo abbastanza fieno in cascina da superare il maestro (Monte) per i prossimi triathlon estivi!!

Giaco: è stato avvistato correre di mattina….ma con un ritmo talmente blando che sembra sia stato tamponato da un paio di vecchietti a piedi…la volontà c’è sicuramente, ma basta un niente per metterlo fuori gara, come mezza goccia di pioggia o un calzino spaiato!

Silvio: è sicuramente uomo da cross di montagna e quindi non è la “sua” gara, ma potrebbe sorprendere tutti e farsi trovare ai nastri di partenza, inforcando i suoi classici occhiali da sole, con lo sguardo alla Chuck Norris.

Manu: non diciamo nulla per scaramanzia ma sembra che l’organizzazione si stia preparando per riabbracciare uno dei più grandi runner che Vivaro abbia mai prodotto, dai tempi del grande Elvio Gurisatti!

Reci: protagonista lunedì sera dell’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”

09/04/13

... e l'allenamento?


di test se ne sono fatti molti, su tutti i principali testi specifici si trovano  studi e approfondimenti, basta fare qualche semplice ricerca sulla rete per averne un riscontro immediato, ma noi siamo pignoli e abbiamo voluto dare il nostro contributo alla scienza, un po' alla "miti da sfatare": in sostanza possiamo affermare con quasi assoluta certezza che "risultati" non prescinde da "allenamenti"...

La giornata come preannunciato è soleggiata, ma la bora è tanta! E' sempre difficile capire, con la Bora, come vestirsi. Antivento? guanti? pantaloni lunghi o corti? e se poi cala la bora? e se il percorso è in battuta? Il ritrovo come sempre è 45 minuti prima della gara.
Essendo la prima gara valida per il punteggio individuale del trofeo siamo quasi tutti. All'appello mancano solo il desaparecidos Manu e Giulia che, in vista della Bavisela, preferisce farsi un lungo di 18 Km.
In più si unisce al gruppo Andrea, un amico di Marino, che già alla scorsa Bavisela ci aveva fatto vedere di che pasta è fatto.

Oggi svestirsi per scaldarsi è veramente un trauma: ci proviamo io Luca e Andrea, mentre gli altri preferiscono testare il metodo "muro bianco soleggiato al riparo dalla bora"...

A 5 minuti dalla partenza ci inseriamo in griglia. Come sempre per le gare del trofeo i runners sono tanti (circa 500). Ci sistemiamo a metà del gruppone, questa volta tutti assieme. Allo sparo, io e Luca superiamo subito un bel po' di persone per uscire dalla calca, Marino e Silvio sono subito dietro, Giaco e Reci un po' più attardati e alle prese con un ragazzino della non competitiva che ci prova in tutti i modi a fargli passare la già poca voglia di affrontare la gara...

Questa volta non ci siamo posti un vero obiettivo cronometrico, l'allenamento è poco... la partenza è comunque come sempre molto, troppo forte e al 2° Km passiamo in 8'25". Ci accorgiamo che Andrea è poco avanti, non più di una decina di metri, ma andarlo a prendere non ha senso, dobbiamo arrivare alla fine...
All'inizio della prima salita Luca mette la freccia ed allunga. Non voglio perderlo, ma non voglio nemmeno bruciarmi, considerando che siamo appena al 3° Km, per cui lo lascio andare tenendolo a vista. Silvio e Marino sono sempre dietro a noi. Sulla salita Giaco stacca Reci e se ne va in solitaria. Per tutta la discesa cerco di mantenere costante il distacco da Luca. Arrivati alla fine del primo giro è sempre li, 15/20 mt avanti. Marino qui decide che il servizio navetta può bastare, ricordandosi che le gare di Triathlon hanno anche la frazione di corsa, saluta Silvio e allunga.
In pianura sulla statale all'inizio del secondo giro recupero subito il distacco da Luca. Mi dice di aver spinto troppo (e me pareva si... per starghe drio stavo schiattando!) e deve mollare. Io ne ho ancora un pò e decido di mantenere costante il passo sui 4'20". Stacco Luca, non più di 10 mt però. Riesco a passare una decina di runners ma lui è sempre li... Il secondo passaggio sulla salita è veramente duro. In lontananza vedo a circa 200 mt davanti Andrea. Il GPS segna un passo istantaneo di 5'45", so che Luca è la dietro e non posso mollare. Arrivati in cima alla salita, mi si affianca. Sulla discesa però, riesco a staccarlo nuovamente. L'ultimo Km nel paese è tutto in progressione. Arrivo in 54'49". Andrea era li ad aspettarci da circa un minuto. Passano pochi secondi e arriva anche Luca (55'). Subito dopo l'ora arrivano Marino (1h01'36"), e Silvio (1h03'23"). Un po' attardati Giaco (1h09'11") e Reci (1h14'14").

Il riscontro cronometrico è pessimo rispetto allo scorso anno, non giustificato sicuramente dai 100mt in più del perscorso. Alla fine:
Beppe + 1'
Marino + 5'
Giaco + 7'
Reci + 7'

La forma ottimale è lontana!
Adesso un fine settimana di festa e si ricomincia il 21 con la CORRITRIESTE!

E come sempre le pagelle di Giaco:

Beppe: prima gara individuale dell’anno e prima vittoria…ha lasciato sfogare il giovane virgulto terreni nelle prime gare a squadre, quando i punti contavano relativamente….e alla prima occasione utile – complice la perfetta conoscenza del percorso – l’ha preso di infilata in salita e ha confermato la supremazia in discesa…riscattando l’onta di Marchio dell’anno scorso! Il ruggito del leone

Luca: forse ha sottovalutato quel vecchio volpone del suo capitano, provando a seminarlo già nel riscaldamento o sulla griglia di partenza…forse non aveva fatto bene i calcoli sulla pendenza della salita o sulla direzione in cui soffiava il borino…fatto sta che paga 11 secondi di ritardo che a fine anno potrebbero essere decisivi ! ridimensionato

Mario: buona prova alla ripresa dopo una lunga inattività…ha preferito salvaguardare la condizione fisica senza strafare, ma le sue fans si aspettano sicuramente di più dal drago di Fuorigrotta…lodevole anche il servizio di accompagnamento anziani che offre al compagno Silvio, che gli frutta il premio fair-play!

Silvio: solita prova solida di questo eterno Peter Pan….passano gli anni ma si conferma sempre un osso durissimo…sarà la preparazione da alpino, ma il ragazzo non molla mai ed è capace di mettersi dietro praticamente metà partecipanti…e portare a casa scalpi eccellenti come quello del sottoscritto!

Giaco: parte con i primi, arriva con gli ultimi…questo il riassunto in breve della sua corsa. Prova a stare dietro a Pitteri, ma non riesce a seguirlo nemmeno con l’auto quando è il momento di tornare a casa…condizione atletica tutta da ritrovare! Si segnala per l’ottimo riscaldamento effettuato, appoggiato ad un muro cercando i pochi raggi di sole…bollito!

Reci: le 3 sveglie ravvicinate durante la notte per le coliche del figlio si fanno sentire…confessa di essere stato molto vicino a trovare una buona scusa per rimettersi a letto ma il solito Capitano gli ha rotto le uova nel paniere alle 8 di mattina…si scalda anche lui in maniera “professionale” come Giaco ed è con lui che fa metà del primo giro, fino alla salita, dove decide di far con calma al motto di “nisun me cori drio”…

03/04/13

... a basovizza


Anche se le precedenti due gare facevano già parte del Trofeo, ma solo a livello di classifica a squadre, con il III TROFEO NO STOP VIAGGI si comincia a fare sul serio... E si comincia subito con una gara impegnativa!
Qui la descrizione del percorso in un post dello scorso anno (anche se sembra che quest'anno l'arrivo sarà leggermente diverso...).
Il tempo da battere sarà quello di Marchio dello scorso anno di 51'45" (qua il resoconto della gara), ma visto il poco allenamento di tutti rispetto alla scorsa edizione, e il percorso probabilmente più lungo, già stare sotto i 55' sarà un ottimo risultato (4'30"!)
Il tempo come da tradizione non sarà molto favorevole, sole, con tanta bora...

Di seguito la presentazione del solito Giaco:

Beppe: è proprio un Capitano….lo si vede da come fa la fila per gli altri al ritiro pettorali…paziente, disponibile ….accudisce i propri compagni di squadra come fa con suo figlio….manca solo li prepari per la poppata o gli faccia fare il ruttino. Domenica si troverà a inseguire il collega terreni che nelle prime 2 uscite (Kokos e Jolly) lo ha messo dietro…ma lui ha dalla sua la conoscenza del percorso ed è pronto per ogni evenienza…!!

Luca: sembra essere il più in forma dopo le prime uscite…è chiamato a riconfermarsi al debutto nel Trofeo. Di sicuro non sottovaluterà la salita di Gropada (doppia) e di sicuro si sarà informato sulla variazione del percorso di quest’anno…vero Luca? Se riuscirà a mettere dietro Beppe qui potrebbe finalmente scoprire le sue carte e lanciare il guanto di sfida al suo capitano…

Mario: come se non bastassero gli acciacchi dell’età e le influenze, ora pure il lavoro…non potrà allenarsi granché in settimana a causa di un corso professionale…in verità si narra che sotto le carte della banca ci sia il percorso e stia studiando come restare attaccato al treno di testa…
Deve rimettere benzina nel serbatoio, altrimenti rischia brutte sorprese ai primi triathlon…

Reci: misterioso come sempre, non si sa bene come e quando si sia allenato, ma promette come al solito partecipazione e dedizione…anche lui intento a diversificare l’attività in un pentathlon moderno rivisitato (nuoto, bici, corsa, poppata e nanna) ha l’occasione di debuttare con un buon exploit dietro il gruppetto di testa..

Giaco: da previsioni dovrebbe essere quello con meno allenamento…questa non volta per impedimenti di sorta, ma per mera pigrizia…voci di corridoio voglio che nel week end di Pasqua abbia messo sotto i piedi qualche chilometro, ma comunque insufficiente ad evitargli una figuraccia a Gropada…l’unico segreto potrebbe essere quello di provare a ruzzolare in discesa…

Giulia: dovrebbe essere anche lei della partita, e dopo aver recuperato (quasi) dall'infortunio al braccio grazie alle cure miracolose del suo personal trainer di Mergellina (che le ha fatto una semplice fasciatura in presenza di una frattura scomposta), potrebbe mettere in difficoltà parecchi concorrenti uomini meno allenati di lei..






Manu: ha fatto la visita medica…che sia un indizio?...per la partecipazione al torneo di tennis…

Silvio: verrà a dare la paga e sverniciare i giovani galletti come al solito?

19/03/13

...impensabile al Jolly


Al ritrovo alla fine siamo io e Luca.
Marino, dopo il nuoto del mattino si rende conto che ancora non è il caso di forzare il rientro post influenza;
Reci "rispolvera" il classico pranzo in famiglia;
Giaco è ancora a festeggiare in bar pieni di siliconate biondissime a Miami;
Silvio non si muove per dislivelli inferiori ai 400 mt;
Manu sta ancora "onzendo la bartuela" in attesa che passi la famosa infiammazione che ormai da mesi/anni lo tiene relegato a vedere gli altri sudare...
Arriviamo 45 minuti prima dello start percorrendo in macchina la salita per capire il dislivello e darci qualche riferimento. Apperò! oggi si fatica!
Visti i 16 partecipanti della scorsa edizione, i 200 partecipanti di quest'anno dovuti all'inserimento della gara nel calendario del trofeo, mandano un pò in tilt l'organizzazione, e la fila per il ritiro pettorale ci permette di scaldarci solo 5/10 minuti; Perfetto per la mia contrattura...
Qualche allungo e ci mettiamo allo start. Non siamo tanti per cui siamo subito a ridosso dei primi. Al via ci lasciamo dietro qualcuno ed il lungo rettilineo in discesa ci permette di sistemarci abbastanza avanti per non restare imbottigliati nelle prime curve. I primi 2 Km sono praticamente tutti in discesa, ed il passo sempre sotto i 4' ci da la conferma che stiamo spingendo bene. Subito prima della salita al Km 2,5 Luca molla un po'.
"Spero" che sia scoppiato per il ritmo alto, ma appena si comincia a salire, capisco che era solo per prendere un po' fiato. Mi passa subito, mi attacco e cominciamo a passare un bel po' di persone. In cima alla salita dopo un Km e 50mt di dislivello, mi è avanti di circa 10/15 metri. Si scende in picchiata per 1,5 Km, non spingo troppo per non stirarmi definitivamente. Mi prende ancora qualche metro. L'ultimo Km è tutto in salita e devo recuperagli circa 20". Provo a spingere ma la distanza non diminuisce anzi... Luca arriva in 25'21", 34esimo, io chiudo 30" dopo 41esimo.
sotto i 26', con l'ora di nuoto la mattina, con il poco allenamento e mettiamoci dentro anche una piccola contrattura... impossibile ad oggi!
Adesso 3 settimane senza gare per dedicarsi al recupero dell'infortunio con nuoto e bici... Ci rivediamo a Basovizza!

12/03/13

...e il Kokos Trail


Bello, molto bello!
Alla fine alla partenza ci troviamo io, Luca e Silvio. Il meteo non è dei migliori, c'è tanta nebbia, ma per fortuna non piove. Già arrivati al posteggio capiamo che oggi sarà dura: la pioggia della notte ha lasciato pozzanghere enormi, ed il percorso è tutto su strada sterrata. Non siamo attrezzati, non abbiamo scarpe da trail, e le nostre A3 con la tomaia in retina traforata e suola liscia probabilmente non sono la soluzione migliore... ma tant'è!
Briefing pre gara:
Silvio che ormai non riesce più ad allenarsi con la stessa costanza degli anni precedenti (beh per la sua età, non possiamo che stimarlo), decide di fare la gara per conto suo senza forzare, per finirla con un tempo vicino a quello dello scorso anno.
Io e Luca, come spiegato qua, arriviamo alla gara con allenamento quasi nullo e decidiamo quindi di sfruttarla come un buon lungo, cercando di mantenere, per quanto possibile su un percorso del genere, un ritmo abbastanza costante e tranquillo per arrivare alla fine in condizioni accettabili.
La partenza è all'interno del campo dello Zarja che per l'occasione è stato riempito dall'organizzazione con 5 cm di acqua... Ci sistemiamo sotto il gonfiabile, ma questa volta, viste le ambizioni, restiamo in coda ai 500 partecipanti. Allo sparo salutiamo Silvio e partiamo con calma evitando la solita ressa. Il primo Km lo passiamo a superare una quantità incredibile di persone che fanno di tutto per evitare le grosse pozzanghere che occupano il sentiero. Davanti a noi infatti il gruppo si apre più volte e tutti deviano sui bordi rallentando la corsa... Ringraziamo e bagnandoci i piedini ne passiamo più di una ventina alla volta.
Per i primi 2 Km la strada è abbastanza pianeggiante, ma la nostra poca esperienza su terreni sconnessi e soprattutto le file che si formano lungo i sentierini ci rallentano abbastanza. Poco male, visto il percorso che ci attende.
Al terzo Km siamo costretti a fermarci per quasi una trentina di secondi per una coda di runner che si forma all'inizio di un sentierino. Respiriamo, ci mettiamo in fila e ci buttiamo giù. Arriviamo sulla ciclabile, dove finalmente riusciamo a districarci dalla fila e a riprendere il nostro passo. Superiamo una decina di persone, ma dopo neanche un Km si ricomincia: percorro infatti i successivi 600mt a salire scalini di 30/40 cm con la faccia sul sedere di quello davanti (e Luca, più fortunato sul mio...) per un totale di 130mt di dislivello. Arrivati in cima al Monte Stena per un paio di Km finalmente si rifiata un pò, anche se tra il fango delle discese (prima di noi sono passate quasi 200 persone e ormai le condizioni del terreno sono un disastro) e le file non riusciamo mai a spingere quanto vorremmo. Ultima salitina e arriviamo a Pese. Qua per fortuna la strada spiana un pò ed il terreno è più compatto. Al cartello dei 10Km comincia la salita che in 1Km ci porta sul Cocusso. Luca è davanti una 20 metri, io sono rimasto attardato in una fila. A metà salita, cede e comincia a camminare. La stanchezza è tanta, vorrei camminare anche io, ma mi impongo di raggiungerlo. Camminiamo assieme per circa 300/400 mt, poi quando la strada sembra migliorare ci rimettiamo a correre. Purtroppo però è solo un'illusione, mancano ancora 400 mt alla cima, ma non molliamo e riusciamo a non camminare.
in cima al Cocusso

Arrivati in cima, ci avvisano che gli ultimi 3 Km sono tutti in discesa. Qua Luca mette la freccia e se ne va. Bastano un paio di curve di un scivolosissimo e fangosissimo sentiero tra gli alberi per farmelo perdere di vista. In un Km infatti mi prende quasi 2 minuti. Gli ultimi due Km per fortuna invece sono "quasi umani", pianura e terreno compatto ed il fatto di vedere il passo scendere sotto i 4'30" ci da la convinzione che tutto sommato, nonostante in questi mesi ci siamo allenati poco non si riparte da una condizione pessima.
Arriviamo al traguardo, Luca 156esimo in 1h31'24", io 170esimo in 1h33'26".
E' la prima gara del genere, ma non sarà sicuramente l'ultima! Di sicuro rimettere il pettorale dopo 7 mesi, seppur con nessuna velleità di risultato cronometrico, mi ha data una nuova carica per continuare ad allenarmi!

E già sabato si riparte con la Corri al Jolly, anche questa una gara "giovane" alla sua seconda edizione, con un percorso decisamente diverso: 6 Km da percorrere nei pressi dello stadio, tutti su strada.

Al via dovremmo esserci io, Luca, Reci ed il redivivo Marino!
Fare una previsione cronometrica è difficile:
- i 600 mt di dislivello di domenica hanno lasciato notevoli segni (leggi DOMS) sulle gambe, sopratutto quelli in discesa...
- L'allenamento alla fine è sempre scarso
- Sabato mattina abbiamo anche il corso di nuoto...
- Marino viene da una serie di influenze e malattie...
Sotto i 26': impensabile ad oggi
Sotto i 27': ottimo
Sotto i 28': non male
Sotto i 29': c'è da lavorare
Sotto i 30': bisognava correre non passeggiare!
Vedremo!

03/03/13

sole, temperature miti e pettorali...


ci risiamo!
Finalmente con l'arrivo della primavera ricomincia "la stagione agonistica" di noi runner super amatoriali! Quest'inverno, per i vari motivi spiegati qui, siamo stati particolarmente sedentari, ma adesso è il momento di rimettersi a sudare!
E, vista la scarsissima preparazione che abbiamo in questo momento, non poteva esserci gara peggiore... ma è il momento di rimboccarsi le maniche!
Kokos trail: 14 Km abbondanti, 500 mt di dislivello positivo concentrati in 3/4 Km e discese particolarmente tecniche su sentierini sconnessi... ah, prevista pioggia!
Le premesse non son sicuramente delle migliori...
La gara, al suo secondo anno di vita, inserita da quest'anno nel Trofeo Provincia di Trieste come prova valida solo per il punteggio di società, sarà per noi un buon allenamento, 14 Km particolarmente vallonati da fare, non al massimo (anche perché bisogna arrivare alla fine), ma con un buon ritmo per ricominciare a mettere un po' di chilometri sulle gambe!
La partenza è prevista dal campo di Basovizza, e dopo 500 mt di asfalto, si gira verso la Foiba. Da li un paio di km su sentiero abbastanza largo prima di affrontare la prima discesa, tecnica e molto stretta, in cui sembra sia molto difficile superare (ma anche farsi superare...). Al quarto Km si arriva sulla ciclabile che porta a Draga e che si percorre per 800 metri. Dopo la prima galleria che si incontra si lascia la ciclabile, svoltando sulla sinistra. Da qui cominciano 500 metri molto impegnativi con più di 130 metri di dislivello. Si "rifiata" fino all'ottavo Km dove si affronta prima la salita che porta a Pese (600 mt), poi la scalata vera e propria al Cocusso. 2,5 Km di salita, prima un po' più dolce, poi sempre più impervia che da 470 mt porta ai 655 del punto più alto.
Gli ultimi 3,5 Km sono tutti in discesa, di cui il primo particolarmente tecnico.

Questa volta, con un percorso così vario, porsi un obiettivo cronometrico è quasi impossibile. Fondamentale però è battere il tempo di Silvio, unico ad averla fatta lo scorso anno, di 1h42'... 1h30" è forse un po' troppo ambizioso, ma ci proveremo!

E come al solito la presentazione dei partecipanti di Giaco (che al Kokos preferirà prendere il sole a South Beach dopo aver pattinato su Ocean Drive...):

Ai blocchi di partenza di questa gara durissima (sia perché la prima stagionale…sia perché no gavemo più 20 anni…) pochi coraggiosi che hanno tutta la mia stima e il mio rispetto:

Beppe: si presenta alla gara e in generale al Trofeo molto più tranquillo dell’anno scorso…non ha più nulla da dimostrare ora che:
- ha fatto trasferire Marchio in modo che non possa più insidiare i suoi   record;
- la prova del dna ha riconosciuto come suo il figlio... e non solo quello;
Può quindi farla da padrone (Luca permettendo), dedicandosi alla preparazione dei prossimi triathlon, concedendosi questa corsa, come simpatico passatempo...




Mario: purtroppo non siamo stati grandi profeti…e il ghepardo di Mergellina si è riammalato causa un giro d’aria troppo aggressivo….i maligni dicono che si sia sottoposto alle cure di un medico, amico di famiglia per recuperare in fretta dal malanno (invece di ascoltare i suoi stessi consigli...). La sua presenza – ad oggi – è ancora in forse, viste anche le previsioni non ottime per la giornata di domenica, ma per evitare qualsiasi problema – anche con gli sponsor – è previsto che l’atleta questa volta corra vestito.

Luca: tensioni con gli sponsor a parte, lo squalo di via Fabio Severo si presenta ai blocchi di partenza con il desiderio di azzannare alla giugolare il Presidente e campione in carica Galati.
La critica suppone che possa risentire della tensione prematrimoniale e vanificare con l’ansia da prestazione, che proprio al suo rivale ha giocato brutti scherzi in occasione delle gare più importanti.

Silvio: alla fine, passano gli anni, le mode, i governi e pure i papi, ma lui è sempre lì…sulla cresta dell’onda  pronto a rintuzzare gli attacchi dei giovini di turno, pronti a sottrargli lo scettro di re dell’altipiano. E’ l’atleta più esperto in gara (in assoluto…) e quello che conosce meglio il percorso…sa esattamente dove si può tagliare, fermarsi a mangiare un ombolo  e bere una birretta. Sarà dura arrivargli davanti.


Voci di corridoio vogliono che l’ormai ex podista Cesaratto possa essere della gara. Complici l’umidità dell’aria e l’irritazione del cavallo delle braghe, la Snai quota la sua presenza a 350,00…una bella quota che consigliamo a tutti i ns. lettori per farsi un regalo inaspettato … In settimana ha già portato a casa il trofeo “lubianska 2013” , mangiando quasi interamente la temibile bistecca in quel di Gorizia…chissà che non tenti anche stavolta l’impresa…?